gara del 11 aprile – Lugo vs Atletico

gara del 11 aprile – Lugo vs Atletico

gara del 11 aprile – Lugo vs Atletico 150 150 martelli.stefano@libero.it

Lunedi sera, trasfertona a Lugo, contro ultima in classifica. 3 gare alla fine della regular season, prima dei playoff che diverse sorprese genereranno, a mio parere

I saggi del Borgo, quelli coi capelli bianchi, zero social, molto diretti e quindi spesso additati come sclerotici ed esagerati, annunciano ai ragazzi che la classifica non dice nulla; dicono loro che ogni gara e’ da giocare. Dicono loro che la carriera sportiva si conquista giorno per giorno cercando di migliorare primo fra tutto nell’atteggiamento di approccio allo sport.

A oggi vi diciamo pubblicamente che parliamo al vento; questi ragazzi fingono di ascoltarti ma poi hanno milioni di informazioni contrarie (e molto piu’ semplici e facili…. sulla carta) e quindi non danno retta (qualcuno per nulla, altri parzialmente); ci presentiamo in 10 a giocare, siamo in 18 in squadra. Che sia meglio vedere il Bologna calcio, che sia meglio guardarsi l’unghia scheggiata e aspettare che il fisico da solo ti porti allo stato ottimale di forma e’ dura per me da capire.

I 10 giocatori a cui bisogna dire grazie per la presenza (come se andare a lugo di lunedi ore 2100 fosse una mia necessita’ primaria) giocano con poca concentrazione, solo rivolti a fare bottino in attacco. Sulle gambe dopo pochi minuti (se non sei determinato il fisico ti manda a ca..re, dai retta!) e continue difese al limite dell’imbarazzante; per fortuna abbiamo avuto minuti di buon gioco e anche secondi di intensita’ da cui siamo andati comodi in contropiede; per farci capire dico che al 26° minuti gli avversari erano sul -6 con una inerzia da capire.

17 a 27 al primo quarto, 33 a 45 a meta’ partita. 51 a 64 al 30° e 65 a 82 finale.

65 punti subiti, a memoria 44 subiti dal veni……….

Ora, non voglio certo fare il pesante (caratteristica che mi viene bene, lo so da solo) ma voglio dire a tutti che stiamo andando contro un muro e non abbiamo il piede sul freno; a me non direte certo che non vi avevo avvisato.

Andare contro il muro significa continuare a perdere in serie D e non vincere campionato u20? Quando perdo sono dispiaciuto certo, faccio della competizione sportiva uno stile di vita. Ma chi lavora con me in palestra sa che non ho mai e dico mai inseguito la vittoria singola, ne’ l’ho fatta pesare (e credo che in giro dei campionati vinti tra under e senior io ne abbia qualcuno piu’ di altri qui in Emilia). Io dico a tutti che state perdendo l’opportunita’ di diventare giocatori senior, veri. Quelli che hanno fame. Quelli che se vanno al campetto sono scomodi da affrontare perche’ mettono energia sempre, fossero sopra di 50. Quelli che possono giocare contro Zecco o contro Lebron james e difendono alla morte, 100% di concentrazione massima.

Perche’ questi saranno giocatori per anni. Gli altri (noi tutti a oggi, ahimè) sono meteore di cui questo mondo farfallone ne e’ pieno.

I singoli

Tognaz 13p e davvero incomprensibile il ritracciamento da una partita all’altra. Ora hai 19 anni, non e’ giustificabile. Ne’ tollerabile da parte mia. Il calo e’ di concentrazione e quella guida tutto il resto. La testa deve avere zero pensieri. Il soldato esegue il piano di azione. Se pensa e’ morto. Se esegue concentrato va oltre la stanchezza, oltre lo svilimento da errore oltre le avversita’. Viceversa la prestazione sara’ scialba, alternata da una mega partita ogni tanto. Chi vuole un giocatore del genere in squadra?

Alba 9 punti. Svogliato. Difesa imbarazzante. Contropiede da minibasket. Penserai di avere mille occasioni ancora e che tutti gli allenatori siano pronti a coccolarti……

Franz 10p. Difesa e concentrazione davvero scarsa. Spesso gambe dritte. Spesso in pausa. C’e’ un motivo per cui nessuna squadra senior ti ha dato spazio sino a oggi. Non si puo’ incolpare sempre gli altri. E’ ora di farsi due auto domande

Albaz 6 p. in attacco neanche male. Difesa campetto, motivo per cui a oggi nessuno puo’ farti giocare coi senior. Prima lo capisci meglio e’

Naldi 9p. si energia in tratti di partita. Ma davvero poco concentrato su pick roll, diventa buco come gli altri. Mi immagino cosa succeda coi senior. In attacco se mettesse un tiretto piazzato ogni tanto non farebbe poi male per il futuro

Biolco 11 p ma gambe dritte per coerenza coi compagni (Tognaz capo branco). Difesa non giudicabile a parte qualche anticipo spot

Tede 2p. anche nel giorno del compleanno gioca coi piedi di “gatto di piombo” e timido in attacco per fare meno errori possibili………… ora sei maggiorenne, ti posso picchiare in autonomia. Occhio!

Toro 2p. fisicamente non e’ il suo ritmo. Sarebbe da falsi negarlo. A te la scelta. Giocare sempre in affanno e con equilinbrio prossimo alla caduta non puo’ fare nulla di buono

Valter 5p. fisicamente leggermente sopra Toro, ma siamo li vicino. Che vuoi fare?

Russ l’unico che mi e’ piaciuto. Siamo sopra, siamo  sotto, quintetto non quintetto lui gioca . . Difende pick roll con un compagno capace o totalmente incapace, ha la stessa faccia. Prova a dare il massimo e la prestazione e’ stata validissima (a parte due vaccate finali). 14 p e tanta presenza. Ora capire perche’ non ci aiuti coi senior e’ per me una impresa ma francamente con tutto il bene che posso volere a lui (e agli altri ragazzi tutti) dico che non puo’ essere una mission che posso affrontare da solo. E ognuno di noi si prendera’ poi le conseguenze del caso

Finisco col dire che solo le iscritte alla fip tra prima divisione e serie D, in Emilia Romagna, ci sono circa 120 squadre. Di cui quindi quasi 100 sotto la serie D. Tantissime di prima divisione che giocano in palestre semi improbabili a orari da ultimo dell’anno (x mio standard); in assenza di allenatori veri o proprio in assenza di allenatori, cioe’ autogestione.

Ai miei ragazzi chiedo; siete proprio sicuri che chi gioca in prima divisione o meglio non gioca, fa panca, abbia solo lacune tecniche?

Spirito reds batti un colpo!

Luca Pietrantonio