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AMICHEVOLE U17: ATLETICO BASKET 60 – SG FORTITUDO 61 150 150 Max De Panfilis

AMICHEVOLE U17: ATLETICO BASKET 60 – SG FORTITUDO 61

Venerdì 30/9, PalaCavina, di fronte a un gremito pubblico esordio della rinnovata compagine Under17 dei Reds in amichevole contro la più quotata SG Fortitudo ammessa al prossimo campionato Gold FIP.

 

Il nuovo coach Ivan Cicchelli (in realtà per lui ritorno alle origini in casa Atletico) schiera in quintetto Frasca, Nic, Dallo, Gabri e Jack, di tutto rispetto che infatti lascia intendere subito che ce la possiamo giocare. Nonostante gli avversari siano una squadra consolidata da anni e certamente più omogenea, i nostri Reds mostrano già i primi segni del lavoro fatto in allenamento su applicazione difensiva e contropiede, che devono diventare il nostro credo.

 

Altra nota positiva generale l’integrazione dei nuovi innesti arrivati da Invictus e dai nuovi in assoluto come Gio. Le note dolenti sono i salti a vuoto proprio nella concentrazione in difesa e la troppa voglia di mostrare iniziativa in attacco con conclusioni forzate uno contro tre dentro l’area. L’Atletico sta quasi sempre avanti raggiungendo anche la doppia cifra nel terzo quarto, per poi farsi recuperare per gli errori di cui sopra e non è un caso che SG completa la rimonta con il sorpasso negli ultimi 10 secondi, con un rimbalzo in attacco dopo tiro libero e taglia fuori dimenticato. Tutta esperienza.

 

In ogni caso bilancio positivo la squadra c’è e ha margini di crescita che Ivan e Samu (anche capitano della nostra serie D e ieri volonteroso arbitro) sapranno colmare in fretta: un plauso a entrambi.

 

I singoli

 

Frasca: a parte aver cannato la posizione su azione finale non rispettando le direttive del coach, è autore di un’ottima prova, intensa sia in attacco che in difesa. Porta palla con decisione senza perderla, deve però assumere la leadership nella gestione della palla in attacco come un vero play per evitare quelle troppe iniziative scriteriate.

 

Nic the Quick: nel primo quarto mostra quanta classe tecnica ha in penetrazione, nell’ultimo piazza una bomba (per lui 2/3 da 3 nel match) che poteva essere decisiva. Come lui ben sa ci si aspetta un aiuto maggiore nel portare palla quando le difese avversarie si stringono e soprattutto maggiore continuità in difesa. Siamo fiduciosi.

 

Dallo: Un po’ come il suo amico sopra fa vedere ottime cose in attacco, ma è stranamente impreciso dalla lunetta e soprattutto ha i soliti vuoti difensivi, troppo spesso morbido e troppo spesso subisce a rimbalzo perché mentalmente non pronto. Tagliare fuori l’avversario che sia più grosso è solo un alibi. È un ragazzo con tanto potenziale deve solo aumentare la concentrazione.

 

Gio: questo ragazzo mi piace, ha tanta voglia… anche troppa all’inizio che lo porta a tiri fuori ritmo, poi ascolta e rientra in campo segnando due canestri puliti. È stato fermo a lungo e ci aspettiamo con le buoni doti fisiche e la voglia che ha una maggiore pressione anche in difesa

 

Gabri: è nuovo diamogli tempo, in allenamento vi assicuro è dominante, purtroppo ieri si è incartato per la troppa voglia di giocare. Siamo sicuri che diventerà un esempio soprattutto per intensità difensiva.

 

Jack: partita a due volti primi due quarti non incide come può fare, nella seconda metà domina innescando anche quei contropiedi che noi vogliamo assolutamente quanto la difesa. Ci serve come il pane la seconda versione non solo per i centimetri a rimbalzo ma per il dinamismo e la tecnica in attacco.

 

Depa: esplosivo come la dinamite, generoso si lancia per terra sulle palle vaganti come una tigre, se impara a giocare la palla in controllo può dare tanto a questa squadra

 

Botti: Ivan che lo conosce meglio prova a scuoterlo ma non entra in partita, eppure ha i numeri per far bene lo abbiamo visto correre di più in allenamento e sappiamo che può far meglio. Altra cosa da metabolizzare per tutti: se sono in serata no in attacco cosa che capita a tutti posso dare il sangue in difesa e di sicuro il coach mi lascia in campo.

 

Valdo: troppo timoroso gli avversari lo puntano e gli costa diverse palle perse, prima partita non squadra nuova ci sta, nessun problema, perché tecnicamente ha i numeri. Per la difesa vedi Botti

 

John: se si allenasse con continuità potrebbe fare molto meglio purtroppo gli manca quella reattività che aveva in passato. Lo aspettiamo in palestra a tutti gli allenamenti perché dipende solo da quello.

 

Lado, Michele hanno avuto poco spazio, avranno altre occasioni non perdetevi d’animo!

 

Tutti in palestra e forza Reds

NUOVO MAXI GRUPPO UNDER 14 150 150 Max De Panfilis

NUOVO MAXI GRUPPO UNDER 14

La nuova collaborazione tra Atletico Basket e Invictus ha creato un grande gruppo giovanile che lavorerà assieme negli allenamenti settimanali e che si cimenterà nei due campionati della loro età.

Nello specifico con questo nuovo maxi gruppo giocheremo sia il torneo della federazione UNDER 14 FIP (con i ragazzi classe 2009 e 2010 in uscita dal mini-basket) sia il campionato UNDER 14 CSI (che coinvolgerà anche i ragazzi classe 2011 e 2012).

FORZA REDS!

 

Accordo di collaborazione sportiva Atletico Basket – Invictus 150 150 martelli.stefano@libero.it

Accordo di collaborazione sportiva Atletico Basket – Invictus

A.S.D. ATLETICO BASKET e INVICTUS BOLOGNA A.S.D. sono liete di annunciare l’accordo di collaborazione per l’anno sportivo 2022/23, che andrà ad unire le forze di “Reds” ed “Oranges”, dando la possibilità ai rispettivi tesserati di confrontarsi e di crescere ulteriormente.

L’aspetto più importante da evidenziare è che grazie all’ accordo in oggetto, sono complessivamente aumentate le possibilità dei ragazzi di partecipare ai diversi campionati FIP e CSI, come meglio specificato di seguito:

·         Campionati FIP di serie D, Under 20, Under 17 e campionato CSI Under 13 come società Atletico Basket ASD

·         Campionato FIP Under 14 come società Invictus ASD.

La “mission” di entrambe le Società è quella di puntare sempre di più sui giovani, per porre le fondamenta di un futuro importante.

Si ricorda che per gli allenamenti e le gare saranno utilizzati gli spazi palestra già assegnati all’Atletico Basket nel Quartiere Borgo Panigale-Reno.

INTERVISTA 2022 AL PROF. ERNESTO “ZECCO” ZECCHINI 150 150 Max De Panfilis

INTERVISTA 2022 AL PROF. ERNESTO “ZECCO” ZECCHINI

Intervistiamo il decano dei nostri allenatori, Professor Zecchini Ernesto, qui a colloquio con Coach Piet e Stefano Michelini, qualche giorno fa.

Noto a tutti nel basket bolognese, millanta anche conoscenze culinarie ma su questo argomento non ci giureremmo (porto’ cambiella marmorizzata nel 2015, ancora da digerire per qualcuno!).

Sempre pronto a dare “pacati” consigli ai giocatori, a cui vuole un gran bene (anche se non lo direbbe mai pubblicamente).

Ombra di Piet, ma nella realta’ e’ lui che comanda, come i personaggi astuti fanno.

E’ già “arterioso” ma vede il basket come pochi, corregge gli esercizi con sagacia e esperienza. Sempre presente, gli invidiamo il grandissimo equilibrio che porta a tutto l’ambiente, non solo ai giocatori (stempera le vittorie, non carica di pathos le sconfitte)!

Grazie Zecco!!

 

1) Fai un bilancio dell’attività dell’anno scorso Atletico Basket

La stagione passata diciamo che è stata un po’ travagliata, abbiamo fatto una gran fatica con gli U15 in un campionato molto impegnativo e avendo solo 10/11 ragazzi, a volte si è dovuto giocare con soli 6/7 a referto; con la serie D ci si è salvati in extremis, in pratica la squadra U20 con la quale si è vinto il titolo regionale, terminando imbattuti la stagione, una bella soddisfazione per tutti, anche se non era GOLD come dicono i soloni, di più sicuramente non si poteva fare!

2) Contro i pronostici, torni a gestire anche la squadra serie D

Da 3 anni avevo lasciato la prima squadra, ma dopo il rientro forzato nel finale di stagione scorso, mi è stato chiesto di ritornare ed  ho accettato. Il primo motivo e sicuramente il più importante per me, quello di aver puntato sul nostro gruppo 2002/2003: hanno voglia di lavorare in palestra, con ancora notevoli margini di miglioramento, completando il gruppo con ragazzi provenienti da varie realtà. Non ci sono pedigree particolari, i più datati sono 2001, importante che abbiano voglia di applicarsi, quindi migliorare, che è l’obiettivo principale del nostro modo di allenare!

3) Ti piace il gioco del basket oggi?

Il basket attuale, non ne ho mai fatto mistero, non mi piace, lasciamo stare i piani superiori, parlo dei nostri livelli regionali. Rimaniamo umili, specialmente noi allenatori, smettiamola di scimmiottare i professionisti, facciamo meno chiacchiere e lavoriamo di più in palestra! lLa pallacanestro è uno sport semplice, checchè se ne dica, non vi spiego qui il mio pensiero per problemi di spazio, ma ha chi fosse interessato sono pronto a farlo, comunque in questi ultimi tempi qualcosa si è mosso nella direzione corretta, speriamo ancora meglio nel prossimo futuro!

4) I nuovi ragazzi della serie D si stanno integrando? Ti piacciono?

Riguardo ai ragazzi nuovi per la prima squadra è ancora presto per avere delle certezze, da alcuni ho notato la giusta voglia di applicarsi, da altri un pò meno, ma è abbastanza normale, vengono da realtà diverse. Sono ragazzi giovani, abbiamo il vantaggio di avere il gruppo storico già collaudato e quindi per i nuovi sono uno stimolo importante: tra ragazzi è facile compattarsi, ne parleremo però meglio nel 2023!

5) Dai un consiglio ai dirigenti e agli allenatori Atletico Basket

Dare consigli è un po’ presuntuoso e anche difficile, non ho mai fatto il dirigente, nella nostra piccola realtà devono riuscire ad assolvere tutte le attività burocratiche, cartellini, certificati, poi le attrezzature, le divise e altre cose molto importanti, come la borsa medicinali (a proposito manca il ghiaccio spray!), senza caricare troppo gli allenatori per queste cose. Inoltre devono anche controllare il lavoro tecnico fatto dagli allenatori, per poi anche giudicarlo durante e a fine stagione, fermo restando che il lavoro del responsabile tecnico è sacro e deve essere sostenuto, con tutto il diritto di licenziarlo, naturalmente!

SERIE D – 3° POSTO AL TORNEO SAN GIOVANNI 150 150 Max De Panfilis

SERIE D – 3° POSTO AL TORNEO SAN GIOVANNI

Fine settimana pieno di impegni per la serie D, col torneo San Giovanni, per ricordare la memoria di Gambini Claudio (bello ma bello davvero vedere tante societa’ che si sono impegnate per mantenere il ricordo di una persona che amava davvero il basket!).

Prima gara, Venerdi, contro Cento.

Gara che fin da subito si e’ dimostrata proibitiva sia per la struttura fisica degli avversari(tanti kg in piu’, quasi in ogni ruolo) sia per il gioco mostrato. Complimenti davvero al coach Cilfone(siamo contenti quando vediamo giovane allenatore , ex giocatore, fare cosi bene); squadra tosta con le idee chiare, buonissimo ritmo e poche palle perse.

92 a 75 finale, vittoria per Cento (27-17, 48-36, 73-54).

Va detto che nell’ultima frazione abbiamo recuperato, arrivando 2 volte sul -9 a sbagliare contropiede. Buona reazione, e’ importante, anche se il divario a oggi e’ tanto. 92 punti sono tanti anzi troppi. Vero unico grande problema.

Sui singoli citiamo Alba 11p 5 rimb, Lullo 12p 3 rimb 2 rec 6 fs, Prio 10p 4 rimb, Vacca 9p 11 rimb.
Per il resto prove non certo da incorniciare, senza fare drammi o processi; Bortolo 6p, Dado 4 p 3 rimb 5 pp!, Biolco 0, Gambero 8p 3 rimb, Forino 2p 2 rimb, Franz 6p, Vigno 2p, Malcom 4p e scavigliata finale.

Sabato gara per 3° e 4° posto, contro Castelfranco Emilia (team molto rinnovato dall’anno scorso, sia per l’esperto e noto coach Bartolini Ugo sia per giocatori in piu’ inseriti).

In questa partita abbiamo dimostrato tutto il nostro valore e anche l’inesperienza oltre alla poca “cattiveria agonistica”. Di fatto, a mio parere, abbiamo dominato la gara per il ritmo, con anche un discreto gioco di attacco. Peccato che dopo aver anche difeso bene, spesso abbiamo concesso rimbalzi di attacco(saranno 18 in tutto!!!!). Alcuni contropiedi facili concessi, giusto per non dare mai break vincente.

Quindi, nonostante un buon giro di palla in attacco, con discrete letture e ottimo ritmo, la partita e’ stata punto a punto. Finale vittorioso per i Reds, 86 a 81 (24-24, 42-40, 63-61).

Interessante e’ stato aver costretto gli avversari alla difesa a zona (che li ha portati dal -5 al +5 a 3 minuti dalla fine) e aver superato poi brillantemente tale problema, con tiri decisi e con la faccia giusta.

Siamo un cantiere, come tutti del resto. Molto ma molto bene il fatto di aver visto palesemente le nostre lacune, su cui metteremo l’impegno massimo per migliorare e colmarle al meglio. Visto la giovanissima età (ricordiamo a tutti che quest’anno faremo record in tale senso…. 1 del ’98 e poi il piu’ vecchio e’ un 2001…poi a seguire), abbiamo fiducia.

Sui singoli vogliamo citare ottime partite di Alba (20p ma anche 6 fs, 5 rec e 2 rimb), Gambero (18p con 4 triple, 2 rimb 1 rec e un tuffo per recupero che ha sorpreso anche il parquet di San Giovanni), Bortolo 11p (3 triple, 4 rimb record carriera e 2 rec). Bene anche Dado anche se troppo discontinuo (9p, 9 rimb 3 fs in soli 16 minuti di gioco per problemi di falli e ansie da prestazione).

Prestazioni comunque valide per la causa di squadra anche di Franz 7p 3 rimb, Naldi 4p e 6 rimb, lLullo 9p 2 fs ma solo 1 rimb.
Vacca 4 p e 2 rimb prima di decidere di andare all’ospedale per problema al naso (pare che abbia lui dato una nasata al gomito dell’avversario)…..

Erro sottotono con 2p 2 rimb (ha ben altri numeri da consegnarci, lo sappiamo bene!), Prio 2p 2 rimb 1 rec 2 fs, Vigno poco usato perche’ l’impatto a oggi col gioco senior e’ notevole (abbiamo tempo e fiducia, forza e coraggio). Cassani 0 punti 2 rimb 1 fs e tanto impegno (non sara’ un bomber, ma sicuro puo’ darci una mano).

Minutaggi ben divisi, da vera squadra. Massimo 28 min di Alba, minimo 3′ di Vigno, il grosso intorno a 10/15 minuti. Questo ha portato giusto ritmo per la partita intera e buonissima freschezza nei minuti decisivi finali. Vorremmo che questo diventi il marchio di fabbrica.

Ricordiamo infine che abbiamo subito 81 punti dando agli avversari 18 tiri in piu’ del dovuto per rimbalzi di attacco; quanti ne avremmo subiti in tutto, se di quei 18 palloni, 10 fossero stati nostri?

Torniamo al Cavina ad allenarci, per diventare veri Reds !