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SERIE D – 1a GIORNATA – POL. CALDERARA 66 ATLETICO BASKET 67 150 150 Max De Panfilis

SERIE D – 1a GIORNATA – POL. CALDERARA 66 ATLETICO BASKET 67

Inizia il campionato di Serie D, trasferta a Calderara. Squadra da playoff anno scorso; in panchina Coach Lelli che conosciamo e stimiamo (ultimi scontri con BSL), ma anche ex nostri giocatori come Serra e Turchetti (era con noi nella vittoria di prima divisione, anni anni fa…bei tempi!).
Ci manca Franz, ma soprattutto siamo curiosi di vedere l’approccio alla gara sia dei vecchi Borgo sia dei tanti nuovi in campo; questo perchè, lo ripeteremo finchè non andrà in testa al lettore, siamo giovanissimi e cioè giochiamo con giocatori “esperti” del 2001 e che, senza tanti giri di parole, non hanno trovato spazi nelle loro società di origine.
Il nostro modo di giocare (unico modo, per stare in campo a questo livello, con dei ventenni!) non è di facile apprensione o meglio, di facile applicazione, per chi (e sono tanti!) non ama il contatto fisico nè la difesa asfissiante.
Infatti, dopo tutti questi proclami, la partita mostra un attacco spigliato, che spesso trova buoni tiri piazzati, ma una difesa disattenta. Sì, proviamo ad anticipare, ma poi non graffiamo a dovere quando si tratta di stringere con aiuti difensivi; i contatti “squacquerone” lasciano canestri su canestri agli avversari che sono meglio strutturati fisiciamente. 21-25 alla fine del primo quarto e 43-41 per Calderara alla pausa.
Qui qualcosa succede; forse prendiamo atto che a 85 non si vince quasi mai, forse gli avversari stessi aumentano i contatti difensivi portandoci ad imitarli o forse il ritmo comunque alto, porta qualche avversario ad essere sulle gambe. I secondi 20 minuti sono pura sofferenza sportiva; l’attacco è farraginoso perchè poi ci intestardiamo a palleggiare e quasi mai a fare un taglio deciso (per scelta o forse per la troppa energia spesa in difesa…. Vedremo…). Per contro la difesa è tonica, soprattutto inizia a essere compatta (meno buchi su 1 vs 1, meno aiuti farfalloni, meno rimbalzi concessi). 55-54 alla fine del terzo parziale.
Il match prosegue punto a punto ma andiamo sotto di 5 a quattro giri di lancetta dalla fine; due buone azioni di Albanelli (mi permetto di dire orrendo fino a quel momento…..veramente pazzo quello che lo ha rimesso in campo!) portano di nuovo la parità. Sbagliamo due facili tiri con Dado e non scappiamo. Gli avversari segnano un libero e siamo sul -1. In attacco la muoviamo bene e Gambero subisce fallo; con quella faccia da ragioniere tutti pronosticano due airball.. invece è glaciale, 2/2, +1 per noi a 15 secondi dalla fine.
Ultima difesa da vedere e rivedere; la palla arriva a Serra ma non riesce a tirare. La palla arriva al compagno a fianco ma è stretto e marcatissimo, non riesce di fatto a tirare…… e scoppia l’urlo liberatorio dei tanti Reds presenti, che possono quindi urlare……….Vittoria!!!!!!!!!! 66 a 67.
43 subiti nei primi 20 minuti, 23 nel secondo tempo! Poco altro da aggiungere nella mia personale disamina. Però anche noi abbiamo segnato solo 26 punti , dirà qualcuno. Ebbene se potessimo difendere con quella intensità e attaccare con lucidità, penso che non perderemmo mai una gara quest’anno. Ma siccome alleniamo ragazzini alla loro prima esperienza di Serie D, per la gran parte o al massimo alla seconda esperienza (non certo un successione la prima, va detto!), dobbiamo dare loro tempo di fare errori senza fare facili e inutili disamine. Con i “se” e coi “ma” non si è mai costruito una fava.
I singoli:
Bosi – poco utilizzato, gioca ahimè ancora come un under. Falli non voluti, contatti in cui vola per terra. Tiri improvvisi. E’ un ragazzo intelligente e volonteroso, lavorerà ancora in silenzio. Ce la può fare, ne sono sicuro.
Martelli – Bene la difesa in anticipo, recupera 2 palloni (ma non riesce ad arrivare a tirare in solitaria…). Non siamo preoccupati per il tabellino a 0 punti e 4 errori al tiro, ma per lo stato di forma che è ancora deficitario. E il buon Riki è su quello che dovrebbe puntare per tornare a essere quella guardia tosta e tonica di 4 anni fa.
Naldi – 7 min per 2 punti e 2 rimbalzi, prima di infortunarsi. Peccato perchè di energia ce ne stava dando e io so bene di quanto ne abbiamo bisogno, in questa squadra di formaggi molli. Torna presto!
Prio – 13 min per 5 puinti e 1 rimbalzo. Abbiamo più fiducia noi nelle sue possibilita’ che lui. In attacco “re tentenna” quando forse è lui che ha il miglior tiro di tutta la squadra…. In difesa ora si è messo a chiedere scusa sui contatti… non è la strada giusta… Lo aspettiamo a lottare con gli altri, nè più nè meno
Vigno – in netta ripresa, si guadagna 16 minuti perchè prende 7 rimbalzi e in difesa è meno buco del solito. Segna solo 1 punto e perde 3 palloni perchè non ha MAI giocato una partita senior (ecco il motivo per cui conta poco/nulla il campionato under da solo) e su ogni contatto la palla non è stretta abbastanza. Vediamo di proseguire a lavorare e ascoltare, cosi magari abbiamo un altro sul carro giusto
Guidi – 16 minuti, in cui si segnala solo per 7 rimbalzi e 1 recupero. In difesa tiene. In attacco si è rimesso a palleggiare e vagare, ahimè… senza decisione in Serie D vali i punti che hai fatto sabato, cioe’ 1. Ci aspettiamo ben altro
Erro – 26 min per 7 punti 6 rimbalzi e 4 falli subiti. Allora una discreta gara? No. No perchè sto ragazzo ha un enorme potenziale; vale 15 punti e 10 rimbalzi contro tutti. Vale ritmo e coraggio. Lo dimostrerà… con le buone o le cattive
Bortolo – 24 minuti, è l’unico che prova a tenere alto il ritmo nei primi due quarti, poi va in confusione. Di fatto è alla prima esperienza di Serie D con questi minutaggi. Il ragazzo mi piace, è serio. Ha troppo il freno a mano tirato per i miei gusti. Vedremo. Per ora 7 punti 3 rimbalzi (record carriera) 1 recupero e 2 perse
Alba – non so come ho fatto a non strozzarlo fino al 30° e ad avere il coraggio/pazzia di rimetterlo in campo. Ritmo da pensionato, difesa flaccida. 2/7 al tiro (per fortuna i due canestri sono 5 punti tutti nell’ultimo quarto!). facciamo tesoro filo…. Non basta una partita buona per essere soddisfatti e, ascolta bene, chi si sente arrivato è già “sportivamente” morto. Lo sportivo sano, ha fame, non è mai soddisfatto. Tende a allenarsi forte per migliorarsi anche dopo una prestazione mostruosa (e non e’ il tuo caso!)
Dado – 23 minuti per 12 punti 7 rimbalzi 3 recuperi 4 falli subiti e 2 perse, ha fatto una buona gara tutto sommato. Peccato che nella confusione finale abbia anche lui perso la “brocca”. Obiettivo dell’anno è la costanza… eliminare i periodi bui, o meglio ancora, renderli innocui
Lullo – il migliore insieme a Gambero, Lullo ha avuto anche la febbre. Mi piace perchè non si lamenta mai. E’ un soldato, con le cosce grosse ma sempre soldato. Esegue. In apnea esegue male ma esegue. 12 punti 2 rimbalzi (possiamo fare meglio per favore??) e 3 falli portati a casa. Sottolineo due fallacci non fischiati (bravo nel non protestare!) e ultima determinante ottima difesa su ultimo tiro. Bravo!
Gambero – altro migliore, mi fa sorridere perché la prima volta che l’ho visto allenarsi (ritmo blando, zero contatti, occhio da cerbiatto impaurito) ho pensato che non avrebbe giocato un minuto. Prima “amichevole” lo ha confermato. Però sto ragazzo ha un cuore che batte, in allenamento ci prova. E chi ci prova, prima o poi arriva. E io sono il primo tifoso di chi ci prova. Bravo! Non è certo un militare come io vorrei da tutti, ma intanto segnatevi il tabellino: 15 punti con 3 triple, 4 rimbalzi 3 falli subiti 1 recupero e ultimi 2 liberi decisivi (oltre a subire poi il fallo).
Ora azzerare i retro-pensieri e toglietevi quel sorrisino dalla bocca, perchè gli allenamenti saranno duri e non poco. Non ascoltavamo prima chi ci dava retrocessi “spacciati” in partenza, ora non ascolteremo chi ci farà complimenti gratuiti dopo una vittoria esterna.
Abbiamo ancora tanti giocatori da portare sul carro a darci una mano. E’ una missione.
Ultima citazione al folto pubblico Reds, fatto da amici, giocatori non convocati/infortunati e parenti. Bello rivedervi, anche rumorosi. Sabato trovate una bella maglietta rossa, quella che è nell’armadio da 4 anni. Tiratela fuori e venire a tifare per noi. Ve ne saremo grati.
Forza Reds!
AMICHEVOLE U17: ATLETICO BASKET 60 – SG FORTITUDO 61 150 150 Max De Panfilis

AMICHEVOLE U17: ATLETICO BASKET 60 – SG FORTITUDO 61

Venerdì 30/9, PalaCavina, di fronte a un gremito pubblico esordio della rinnovata compagine Under17 dei Reds in amichevole contro la più quotata SG Fortitudo ammessa al prossimo campionato Gold FIP.

 

Il nuovo coach Ivan Cicchelli (in realtà per lui ritorno alle origini in casa Atletico) schiera in quintetto Frasca, Nic, Dallo, Gabri e Jack, di tutto rispetto che infatti lascia intendere subito che ce la possiamo giocare. Nonostante gli avversari siano una squadra consolidata da anni e certamente più omogenea, i nostri Reds mostrano già i primi segni del lavoro fatto in allenamento su applicazione difensiva e contropiede, che devono diventare il nostro credo.

 

Altra nota positiva generale l’integrazione dei nuovi innesti arrivati da Invictus e dai nuovi in assoluto come Gio. Le note dolenti sono i salti a vuoto proprio nella concentrazione in difesa e la troppa voglia di mostrare iniziativa in attacco con conclusioni forzate uno contro tre dentro l’area. L’Atletico sta quasi sempre avanti raggiungendo anche la doppia cifra nel terzo quarto, per poi farsi recuperare per gli errori di cui sopra e non è un caso che SG completa la rimonta con il sorpasso negli ultimi 10 secondi, con un rimbalzo in attacco dopo tiro libero e taglia fuori dimenticato. Tutta esperienza.

 

In ogni caso bilancio positivo la squadra c’è e ha margini di crescita che Ivan e Samu (anche capitano della nostra serie D e ieri volonteroso arbitro) sapranno colmare in fretta: un plauso a entrambi.

 

I singoli

 

Frasca: a parte aver cannato la posizione su azione finale non rispettando le direttive del coach, è autore di un’ottima prova, intensa sia in attacco che in difesa. Porta palla con decisione senza perderla, deve però assumere la leadership nella gestione della palla in attacco come un vero play per evitare quelle troppe iniziative scriteriate.

 

Nic the Quick: nel primo quarto mostra quanta classe tecnica ha in penetrazione, nell’ultimo piazza una bomba (per lui 2/3 da 3 nel match) che poteva essere decisiva. Come lui ben sa ci si aspetta un aiuto maggiore nel portare palla quando le difese avversarie si stringono e soprattutto maggiore continuità in difesa. Siamo fiduciosi.

 

Dallo: Un po’ come il suo amico sopra fa vedere ottime cose in attacco, ma è stranamente impreciso dalla lunetta e soprattutto ha i soliti vuoti difensivi, troppo spesso morbido e troppo spesso subisce a rimbalzo perché mentalmente non pronto. Tagliare fuori l’avversario che sia più grosso è solo un alibi. È un ragazzo con tanto potenziale deve solo aumentare la concentrazione.

 

Gio: questo ragazzo mi piace, ha tanta voglia… anche troppa all’inizio che lo porta a tiri fuori ritmo, poi ascolta e rientra in campo segnando due canestri puliti. È stato fermo a lungo e ci aspettiamo con le buoni doti fisiche e la voglia che ha una maggiore pressione anche in difesa

 

Gabri: è nuovo diamogli tempo, in allenamento vi assicuro è dominante, purtroppo ieri si è incartato per la troppa voglia di giocare. Siamo sicuri che diventerà un esempio soprattutto per intensità difensiva.

 

Jack: partita a due volti primi due quarti non incide come può fare, nella seconda metà domina innescando anche quei contropiedi che noi vogliamo assolutamente quanto la difesa. Ci serve come il pane la seconda versione non solo per i centimetri a rimbalzo ma per il dinamismo e la tecnica in attacco.

 

Depa: esplosivo come la dinamite, generoso si lancia per terra sulle palle vaganti come una tigre, se impara a giocare la palla in controllo può dare tanto a questa squadra

 

Botti: Ivan che lo conosce meglio prova a scuoterlo ma non entra in partita, eppure ha i numeri per far bene lo abbiamo visto correre di più in allenamento e sappiamo che può far meglio. Altra cosa da metabolizzare per tutti: se sono in serata no in attacco cosa che capita a tutti posso dare il sangue in difesa e di sicuro il coach mi lascia in campo.

 

Valdo: troppo timoroso gli avversari lo puntano e gli costa diverse palle perse, prima partita non squadra nuova ci sta, nessun problema, perché tecnicamente ha i numeri. Per la difesa vedi Botti

 

John: se si allenasse con continuità potrebbe fare molto meglio purtroppo gli manca quella reattività che aveva in passato. Lo aspettiamo in palestra a tutti gli allenamenti perché dipende solo da quello.

 

Lado, Michele hanno avuto poco spazio, avranno altre occasioni non perdetevi d’animo!

 

Tutti in palestra e forza Reds

NUOVO MAXI GRUPPO UNDER 14 150 150 Max De Panfilis

NUOVO MAXI GRUPPO UNDER 14

La nuova collaborazione tra Atletico Basket e Invictus ha creato un grande gruppo giovanile che lavorerà assieme negli allenamenti settimanali e che si cimenterà nei due campionati della loro età.

Nello specifico con questo nuovo maxi gruppo giocheremo sia il torneo della federazione UNDER 14 FIP (con i ragazzi classe 2009 e 2010 in uscita dal mini-basket) sia il campionato UNDER 14 CSI (che coinvolgerà anche i ragazzi classe 2011 e 2012).

FORZA REDS!

 

Accordo di collaborazione sportiva Atletico Basket – Invictus 150 150 martelli.stefano@libero.it

Accordo di collaborazione sportiva Atletico Basket – Invictus

A.S.D. ATLETICO BASKET e INVICTUS BOLOGNA A.S.D. sono liete di annunciare l’accordo di collaborazione per l’anno sportivo 2022/23, che andrà ad unire le forze di “Reds” ed “Oranges”, dando la possibilità ai rispettivi tesserati di confrontarsi e di crescere ulteriormente.

L’aspetto più importante da evidenziare è che grazie all’ accordo in oggetto, sono complessivamente aumentate le possibilità dei ragazzi di partecipare ai diversi campionati FIP e CSI, come meglio specificato di seguito:

·         Campionati FIP di serie D, Under 20, Under 17 e campionato CSI Under 13 come società Atletico Basket ASD

·         Campionato FIP Under 14 come società Invictus ASD.

La “mission” di entrambe le Società è quella di puntare sempre di più sui giovani, per porre le fondamenta di un futuro importante.

Si ricorda che per gli allenamenti e le gare saranno utilizzati gli spazi palestra già assegnati all’Atletico Basket nel Quartiere Borgo Panigale-Reno.

INTERVISTA 2022 AL PROF. ERNESTO “ZECCO” ZECCHINI 150 150 Max De Panfilis

INTERVISTA 2022 AL PROF. ERNESTO “ZECCO” ZECCHINI

Intervistiamo il decano dei nostri allenatori, Professor Zecchini Ernesto, qui a colloquio con Coach Piet e Stefano Michelini, qualche giorno fa.

Noto a tutti nel basket bolognese, millanta anche conoscenze culinarie ma su questo argomento non ci giureremmo (porto’ cambiella marmorizzata nel 2015, ancora da digerire per qualcuno!).

Sempre pronto a dare “pacati” consigli ai giocatori, a cui vuole un gran bene (anche se non lo direbbe mai pubblicamente).

Ombra di Piet, ma nella realta’ e’ lui che comanda, come i personaggi astuti fanno.

E’ già “arterioso” ma vede il basket come pochi, corregge gli esercizi con sagacia e esperienza. Sempre presente, gli invidiamo il grandissimo equilibrio che porta a tutto l’ambiente, non solo ai giocatori (stempera le vittorie, non carica di pathos le sconfitte)!

Grazie Zecco!!

 

1) Fai un bilancio dell’attività dell’anno scorso Atletico Basket

La stagione passata diciamo che è stata un po’ travagliata, abbiamo fatto una gran fatica con gli U15 in un campionato molto impegnativo e avendo solo 10/11 ragazzi, a volte si è dovuto giocare con soli 6/7 a referto; con la serie D ci si è salvati in extremis, in pratica la squadra U20 con la quale si è vinto il titolo regionale, terminando imbattuti la stagione, una bella soddisfazione per tutti, anche se non era GOLD come dicono i soloni, di più sicuramente non si poteva fare!

2) Contro i pronostici, torni a gestire anche la squadra serie D

Da 3 anni avevo lasciato la prima squadra, ma dopo il rientro forzato nel finale di stagione scorso, mi è stato chiesto di ritornare ed  ho accettato. Il primo motivo e sicuramente il più importante per me, quello di aver puntato sul nostro gruppo 2002/2003: hanno voglia di lavorare in palestra, con ancora notevoli margini di miglioramento, completando il gruppo con ragazzi provenienti da varie realtà. Non ci sono pedigree particolari, i più datati sono 2001, importante che abbiano voglia di applicarsi, quindi migliorare, che è l’obiettivo principale del nostro modo di allenare!

3) Ti piace il gioco del basket oggi?

Il basket attuale, non ne ho mai fatto mistero, non mi piace, lasciamo stare i piani superiori, parlo dei nostri livelli regionali. Rimaniamo umili, specialmente noi allenatori, smettiamola di scimmiottare i professionisti, facciamo meno chiacchiere e lavoriamo di più in palestra! lLa pallacanestro è uno sport semplice, checchè se ne dica, non vi spiego qui il mio pensiero per problemi di spazio, ma ha chi fosse interessato sono pronto a farlo, comunque in questi ultimi tempi qualcosa si è mosso nella direzione corretta, speriamo ancora meglio nel prossimo futuro!

4) I nuovi ragazzi della serie D si stanno integrando? Ti piacciono?

Riguardo ai ragazzi nuovi per la prima squadra è ancora presto per avere delle certezze, da alcuni ho notato la giusta voglia di applicarsi, da altri un pò meno, ma è abbastanza normale, vengono da realtà diverse. Sono ragazzi giovani, abbiamo il vantaggio di avere il gruppo storico già collaudato e quindi per i nuovi sono uno stimolo importante: tra ragazzi è facile compattarsi, ne parleremo però meglio nel 2023!

5) Dai un consiglio ai dirigenti e agli allenatori Atletico Basket

Dare consigli è un po’ presuntuoso e anche difficile, non ho mai fatto il dirigente, nella nostra piccola realtà devono riuscire ad assolvere tutte le attività burocratiche, cartellini, certificati, poi le attrezzature, le divise e altre cose molto importanti, come la borsa medicinali (a proposito manca il ghiaccio spray!), senza caricare troppo gli allenatori per queste cose. Inoltre devono anche controllare il lavoro tecnico fatto dagli allenatori, per poi anche giudicarlo durante e a fine stagione, fermo restando che il lavoro del responsabile tecnico è sacro e deve essere sostenuto, con tutto il diritto di licenziarlo, naturalmente!