DR2 (EX PROMO) – 14a GIORNATA – GIOIA ATLETICO, RIMONTA PAZZESCA DA -14 NELL’ULTIMO QUARTO E VITTORIA ALL’OVERTIME CONTRO L’ANTAL PALLAVICINI

DR2 (EX PROMO) – 14a GIORNATA – GIOIA ATLETICO, RIMONTA PAZZESCA DA -14 NELL’ULTIMO QUARTO E VITTORIA ALL’OVERTIME CONTRO L’ANTAL PALLAVICINI

DR2 (EX PROMO) – 14a GIORNATA – GIOIA ATLETICO, RIMONTA PAZZESCA DA -14 NELL’ULTIMO QUARTO E VITTORIA ALL’OVERTIME CONTRO L’ANTAL PALLAVICINI 150 150 Max De Panfilis
Atletico Basket 87 Antal Pallavicini 84
(17-19; 36-48; 52-66; 77-77)
 
Una serata memorabile, di quelle da ricordare e che, cavalcandone le onde positive, ti può svoltare le sorti di una stagione. “Abbiamo vinto tutti” grida L.Gelsomini appena finito il match, ed è vero, è stata una vittoria di gruppo, dove tutti hanno contribuito a un successo da “underdog”, a un certo punto anche insperato, ma voluto fortemente, anche quando le cose sembravano andare in altre direzioni.
 
Bravissimi tutti, nessuno escluso, anche chi non è sceso in campo, o chi non ha mosso il tabellino dei punti ma ha dato sostanza e compattezza in altri aspetti del gioco. Bene Cuzzani, cruciale, Venturi magnifico a reggere l’urto nel pitturato, ma oggi una segnalazione va fatta per Naldi (indispensabili le sue giocate di sforzo e grinta) e per L.Gelsomini, decisivo per le sorti del match.
    
 
Quello che è successo stasera al Cavina è stato uno spettacolo di cui tanti hanno goduto: tribune gremite per questo derby, pieno di sostenitori caldi e rumorosi (c’era gran parte della Under17) per una sceneggiatura degna di quel maestro dell’emozione, che è il gioco del basket.
 
Il primo quarto di studio, con un quintetto non convenzionale messo in campo da Coach Smerieri, scorre veloce con le squadre a scambiarsi colpi ma senza riuscire a scappare.
 
Albanelli e Rosati, che completavano i 5 iniziali, mettono il loro mattoncino anche se le percentuali non sono un granchè, specialmente per il bomber con il 77 che trova soluzioni dalla lunetta. Entra in scena anche Cuzzani, che ben coaudivato da Venturi, tengono in linea di galleggiamento i Reds, quando l’Antal spinge forte sull’acceleratore. Giocando un bel basket, solido ed efficace, gli ospiti vanno a riposo sul +12.
 
Il terzo parziale è di pura sofferenza, la Pallavicini non concede varchi ma l’Atletico non crolla e insiste, cercando di rimanere a contatto, in questa fase il merito va principalmente a Cuzzani e Federico Gelsomini, oltre alle giocate d’energia pura di Naldi.
 
Nella quarta frazione, partendo dal -14, succede l’incredibile: dopo le ottime giocate di Albanelli e L.Gelsomini, l’inerzia gira su doppio tecnico al Coach avversario, espluso per regolamento. Cuzzani segna i liberi e l’Antal da lì in poi si blocca, anche per meriti dei padroni di casa che stringono le canotte in difesa.
 
Lentamente il gap si riduce, con Venturi eccezionale sotto le plance, una tripla di Piazzi e poi sul -6 a meno di 3 giri di lancette dalla fine, la tripla di Rosati con fallo sotto canestro preso da Cuzzani è un altro segnale che ce la si può fare. Tanti errori da lì in poi, per la tensione elevata, si arriva sul -2 all’ultima azione, grazie a un regalo enorme degli ospiti che invece di chiuderla con un facile lay-up a 13″ dal termine, non vanno a canestro per perdere 3″ in più. Lo 0/2 ai liberi, che sembra una punizione divina, si rivela poi una chiave della partita; dopo il timeout di Coach Smerieri, tira da 3 Rosati, sbaglia, ma il rimbalzo è di un meraviglioso Venturi, che in tuffo la passa a Cuzzani nell’angolo: fallo sul tiro da 3 a 1″ dalla fine, 2/3 in lunetta, ed è overtime.
 
Albanelli da il primo vantaggio della partita ai Reds, alcuni giri dalla lunetta ci portano sul 82-77, l’Antal non molla e anzi, pareggia ancora. La partita è bellissima, ci pensa uno splendido Leonardo Gelsomini a sparigliare nuovamente, ma i gialloblu la impattano ancora.
 
Si arriva verso la fine del tempo in equilibrio, Venturi mette un libero che da il vantaggio all’Atletico, Pallavicini non segna merito anche della difesa Borgo, Rosati mette i liberi della staffa che permettono l’urlo liberatorio di vittoria ad un Cavina colorato di rosso ed ebbro di gioia..
 
 
Piazzi 3, Gelsomini L. 15, Zecchin 0, Gelsomini F. 6, Cattani 4, Cuzzani 21, Naldi 2, Selmani ne, Albanelli 13, Venturi 10, Carboni ne, Rosati 13, All. Smerieri.