NANDO – sintesi della tua carriera. Avresti potuto giocare a bocce ed ottenere lo stesso successo con le donne. Hai voluto strafare?
Tutte le giovanili ad Anzola in bei campionati in cui ci scornavamo con "quelle forti" e ci siamo tolti delle soddisfazioni. Il primo anno fuori d'Anzola sarei dovuto andare a fare l'under in serie D alla Secchia Rapita ma mi ruppi il crociato anteriore e quindi niente...riparto dalla Promozione l'anno successivo con il Baou Tribe e veniamo promossi. Torno ad Anzola per la C2 e poi di nuovo al Baou in serie D. L'anno dopo mi prendo una pausa dovuto al fatto di trascorrere 4 mesi in Australia on the road. L'anno dopo ancora torno al Baou, una gabbia di matti ma dal grande talento. E quest'anno eccomi qui nella bella famiglia del Borgo, in una gabbia di matti ma dal grande talento (l'ho già detto?). Per le bocce rimando a quando il mio target sarà da centro anziani, a meno che non stai parlando di altre bocce...va bè...sto dilagando...
PENZ – sintesi del tuo trentennio cestistico. Salterei il XX secolo per problemi di spazio.
In realtà nasco come calciatore passo al basket solo a 16 anni, poi fermo a livello agonistico per quasi un decennio (il fiore dai 20 ai 27 anni) in cui ho sacrificato il basket (e non solo) allo studio prima e ai primi anni di lavoro fuori Bologna poi…non lo rimpiango perché ho ottenuto altre soddisfazioni. Ma un po’ di preistoria del basket ve la devo…ho sempre giocato tanto con gli amici nei playground, non tiravo tanto da fuori!! saltavo e penetravo di brutto, tanto che gli amici mi chiamavano Doc J (il mitico 6 dei sixers): ero abile a penetrare con la palla in una mano sola o passando la palla dietro la schiena… ricordo intere giornate con gli amici di cortile con le all star di tela spesso bucate, su campi osceni, con il vecchio voight di gomma… cose che voi giovincelli viziati non potete capire… mi sono divertito tanto anche in campionati amatoriali e tornei dove facevo la superstar….non ho mai ceduto alle richieste che andavano oltre i 2 impegni settimanali e oggi continuo nonostante i dolori perché mi diverto ancora...ecco il miracolo di longevità. Lo spirito agonistico e la vita di spogliatoio sono stati una scuola di vita che mi ha migliorato tanto anche sul lavoro
NANDO - la più bella annata, cioè quando in allenamento hai fatto meglio che agli aperitivi.
Difficile rispondere, ho tanti bei ricordi legati al basket, ma anche agli aperitivi! Non ti so dire un'annata in particolare ma cito in ordine sparso delle "situazioni": la partita della promozione col Baou (vincere un campionato è...vincere un campionato! capito regaz?), i doppi blocchi di Binelli e Ruggeri contro cui mi spiaccicavo quando mi allenavo con la B2 ad Anzola, Cida che impezza a Formentera (in generale), il torneo delle provincie vinto da sbarbo, Cida che prende una sberla dal buttafuori in Croazia (questo è inerente al basket perchè il butta era uguale al nostro allenatore storico delle giovanili), le trasferte col Baou in Romagna e il gioco "corri e tira" che ci faceva temere dagli avversari...e...ci metto già le mangiate all'Ospite (nostro mitico sponsor che ci fa sempre del bene) con i personaggi con cui gioco ora, in attesa di soddisfazioni sul campo con gli stessi personaggi. PS: Assioma di Naismith-Sptriz: il rendimento di gioco e il rendimento agli aperitivi sono inversamente proporzionali ma non concatenati da legame causa-effetto. PPS: nel mio caso non dico quale retta è in fase crescente e quale in fase decrescente.
PENZ - la più bella annata dopo la caduta del Muro.
A parte l’ultimo anno di giovanili con il CVD in cui mi allenavo anche con la promo ed ero considerato un prospetto, più che altro ho tanti bei ricordi di amicizia e spogliatoio che valgono molto più della gloria in campo, se però devo citare un episodio agonistico della mia carriera ricordo con orgoglio una semifinale dei giochi della gioventù in cui giocavo in quintetto a fianco di talentuose promesse Fortitudo e Virtus con un anno più di me, correva l’anno 1985 vincemmo il derby bolognese tra licei contro il Galvani e io a fine gara da top scorer fui portato di peso in trionfo dal pubblico per tutto il campo…nei mesi successivi a scuola ero considerato un eroe nazionale....avevamo una divisa vintage stile globetrotters con calzonicini corti e tubolari alti a righe…ricordo tutti i dettagli come fosse ora, la partita dopo in finale…massacrati…io segnalato come un fenomeno… sono preso in carico un certo Riccio Ragazzi di cui ricordo un’orba che mi stampò al primo tiro…e lì finì il fenomeno
NANDO fai un complimento e una critica al compagno. Evita il fatto che Penz giochi ancora: non è un complimento, è un miracolo.
Penz è semplicemente un grande, si vede che la sa lunga e da grande saggio qual è, non si pone mai in maniera aggressiva quando c'è da dire qualcosa. E' della scuola socratica e impronta il suo insegnamento sulla tecnica maieutica (i sillogismi li lascia all'aristotelico Mondo e le critiche a Raizor, quest'ultimo ispirato dal nichilismo di Nietzsche). Critica: magari qualcuno direbbe che fa dei tiri affrettati ma io penso che siano i "suoi" tiri, quindi mi vanno bene, anche perchè la butta dentro. Piuttosto credo che a volte si risparmi un po' in difesa (scusa Penz ma nasco difensore ed è un mio pallino). Complimento: La butta, tiratore mortifero, più di una volta quest'anno ha spezzato le gambe agli avversari, magari proprio in un loro break. Poi mega-rispetto perchè ha portato affettati e formaggi per fare la bandiga di inizio anno.
PENZ fai un complimento e una critica al compagno. Evita la gnocca: è una vocazione, non un merito.
Sono un istintivo vado a pelle per le persone…e non sbaglio quasi mai…Nando mi è piaciuto subito e direi che ci siamo anche intesi nel gioco, sul campo evito di fare lodi scontate: è potenzialmente il miglior realizzatore della squadra, quello che però mi piace è l’allegria, la positività e l’umiltà tipici della razza peruviana... tutte doti che in uno spogliatoio di una squadra forte con euqilibri e gente instabili… valgono di più di quanto può dare in campo. Una critica in campo è quella che hanno sempre fatto a me: tira tanto e la passa poco…ma fa bene…è un grande egoista come con le donne…dicono… del resto se infila sempre il buco per vocazione o culo poco importa... è ovvio che tutti sono invidiosi!
NANDO con quale compagno andresti a rimorchiare? Non dire da solo , perché il gonfio ti manda a giocare a tennis.
Sicuramente con Jaco, è la giovane promessa del Borgo, soprattutto in questo campo! Lo sento un po' come il mio erede. Inoltre potremmo giocare su target diversi e non pestarci i piedi. Risultato assicurato.
PENZ con quale compagno andresti nella giungla? Non dire Nando, perché ci va da solo e seduce i babbuini.
Se parliamo di babbuini il mio amico Fish è anche più peloso…ma nella giungla ci andrei sicuramente con Costa, mi sentirei più protetto dai suoi urli gutturali... Tarzan gli fa una pippa...come direbbe lui
Fatevi una domanda seria e una semiseria:
PENZ - dimmi secondo te cosa deve fare questa squadra per non sprecare quello che sta facendo di buono nel finale di stagione dove in una partita secca ci si giocherà tutto: dentro o fuori
Nando: ripetiamo sempre la stessa cosa ma il vero problema alla fine è quello: stare tranquilli! giocare sereni è fondamentale, soprattutto quando saremo in difficoltà. A livello tattico credo sia importante aggiungere un'altra soluzione in attacco per non essere troppo prevedibili, prima o poi incontreremo avversari che saranno capaci di adeguarsi a noi.
PENZ - Nando confessa che ci hai portato Fede (il tuo capo) con l’obiettivo di tenerlo in pugno in azienda.
NANDO - Confesso. E' stato un modo per ribaltare il nostro potere contrattuale, ora sono io il suo capo! Questo weekend andrò in fiera a incontrare i pezzi grossi dell'azienda, ovviamente portando i filmati che ho girato di nascosto. Corona non perdona!!!!! Ma soprattutto sapete chi non perdona? La moglie!!! ahahahah
NANDO - Come vedi il nostro campionato? fai una breve analisi in stile Bisteccone Galeazzi.
PENZ - All’inizio si diceva con un po’ di presunzione siamo illegali…al primo giro di boa abbiamo dimostrato solo che possiamo diventarlo…siamo diventati un bellissimo gruppo in pochi mesi e questo è merito di tutti e soprattutto di chi gestisce, parafrasando Bisteccone: “Ve dico solo che saremo pure na banda de’ matti, ma con la guida de Ciffietto de Trastevere..e con le strilla de Er Gonfio de Testaccio famo tremare er mondo”
NANDO - Associa un alimento (di quelli buoni di cui ti occupi tu) ad ogni giocatore del Borgo, con brevissima spiegazione del perché.
PENZ - Matte: troppo scontata la salsiccia di cinghiale, vado sul Taleggio in memoria delle sue scarpe; Farne: carne fumada trentina (vale anche per Jmmy); Jaco: Formajo Embriago; Turco: San Daniele Turchetti (vedi ANSA di Tappi); Nando: Finocchiona toscana o culatta di Parma (troppi trans nel suo ultimo viaggio); Mondo: Lardo di Colonnata o Pancetta tesa per effetto degli addominali del Gonfio; Fish: ciccioli secchi (si sbricola a guardarlo); Cida: salame Ungherese calibro 20 o salamino cacciatore? Il dubbio resta; a Rizzi hanno dedicato una DOP: Toma piemontese di Brà(ida); Marci: luganega stile worm; Costa: Coppa di testa (cioè fuori di testa); Penz: Asiago stravecchio (roba buona); Piet:Bresaolina della Valtellina (ved.intervista di Mondo); Tappi: Puzzone di Moena (la scorreggia del secolo batte le scarpe di Matte); Ciffio non si tocca!
In chiusura sfida nella sfida... chi vince tra voi due in una gara da 3 punti stile NBA 10+10+10+10+10 sceglietevi un compgano che passa?
NANDO - vince Penz, ha la mano più morbida della mia! Comunque io mi prendo Matte Cinghiale Roncic come passatore, così almeno lì me la passa...visto che è costretto!
PENZ - dipende solo da chi passa la palla fuori dall'arco siamo due macchine! però poi la facciamo davvero e senza che Farneti si metta di mezzo!! semmai se la gioca con il Gonfio..le scommese sono aperte..io voglio la palla da San Turco l’unico al di sopra di sospetti di truffe