CARPI 75 ATLETICO BASKET 70
(20-16, 38-32, 53-49)
Mandelli 2, Lardi, Barletta 9, Mazza, Anderlini 14, Paglia 2, Ebba, Gasperini 10, Bianchi 7, Vincze 10, Giovannettti 3, Lipparini 13, All. Naldi, Ass. Zuntini

Carpi vince grazie a delle percentuali da fuori “monstre” e una maggior freddezza nel finale, quando Borgo aveva dato il massimo ed era passata avanti. Super prova dell’ex Vis Ferrara Vescovini (U17 eccellenza).
Pronti e via e subito partita apertissima. Le difese non riescono a contenere gli attacchi straripanti avversari. L’alternanza zona-uomo di Borgo mette in difficoltà Carpi che però riesce sempre a trovare una tripla da marcati allo scadere dei 24”. Atletico rimane a inseguire anche per colpa di troppi tiri forzati.
Secondo quarto sulla falsa riga del primo, Borgo prova a lottare ma qualche indecisione di troppo e la poca circolazione di palla permette a Carpi di andare al riposo sul +6.
Negli spogliatoi coach Naldi prova a scuotere la squadra e cercare nuove energie dalla panca ampliando le rotazioni. Detto fatto, Borgo sembra un’altra squadra. Carpi, intimorita dalla ferocia di Borgo vacilla ma la precisione dalla lunga gli fa perdere solo 2 punti di vantaggio.
A inizio quarto quarto riusciamo a prendere il comando della gara e a condurla toccando anche il +6 (62-68) sfruttando le problematiche coi falli di Vescovini e l’alternanza continua delle difese. A questo punto una super reazione di Carpi, mentre Borgo vede il canestro restringersi.
Sul -3 una bomba di Vescovini da 9m la pareggia sul 70 pari a 1’ dalla fine. Persa e gioco da 3 punti per Carpi. Sul -3 a 14” dalla fine coach Naldi spende l’ultimo time out: Anderlini prende la tripla del pareggio che gira sul ferro. Prendiamo rimbalzo in attacco ma facciamo 0/2 sul fallo intelligente di Carpi. Poco dopo Vescovini invece fa 2/2 e chiude il match.
Peccato perché usciamo da un’altra buona partita con 0 punti e ora la corsa al quarto posto diventa molto complicata. Ma questo deve essere solo uno stimolo a far meglio e limare quei dettagli che oggi ci condannano, ma se messi a posto ci daranno soddisfazioni