DR2 – UN BLACKOUT DI 10’ SPEGNE IL SOGNO DELL’ATLETICO, IN FINALE CI VANNO GLI SPARTANS

DR2 – UN BLACKOUT DI 10’ SPEGNE IL SOGNO DELL’ATLETICO, IN FINALE CI VANNO GLI SPARTANS

DR2 – UN BLACKOUT DI 10’ SPEGNE IL SOGNO DELL’ATLETICO, IN FINALE CI VANNO GLI SPARTANS 150 150 Max De Panfilis

ATLETICO BASKET 87 SPARTANS FERRARA 80
(29-18; 54-35; 64-67)

Maldini 15, Artese 28, Grande, Monari, Cuozzo 4, De Leo 4, Venturi 2, Nanni 6, Ferrulli 7, Frontini M. 4, Rosati 6, Frontini A. 11, All. Bulgarelli, Ass. Morando, TM Malossi

Grandissima amarezza e rimpianto per quello che poteva essere e non è stato. Questa è la sensazione principale uscendo dal Cavina per tutti i supporter biancorossi, staff e giocatori.

Borgo gioca una partita sontuosa per un tempo (Artese con un primo quarto da antologia, il giovanissimo Frontini sugli scudi, ma bravi e preziosi tutti), ma rientra dagli spogliatoi senza l’intensità necessaria per arginare una Ferrara indomita. Mirco Frontini firma l’ultima parità sugli 80’ (58-43 al 24’), poi cala la notte fonda sull’Atletico.

Gli ospiti distruggono Borgo con una seconda parte di terzo quarto inaspettato e arrivano fino al +6 a inizio dell’ultima frazione. Reds non pervenuti per il colpo da KO subito, fatto di triple devastanti subite e confusione totale in attacco

Il cuore Reds però è forte, riprende a pulsare e spinti dalla disperazione sportiva, trascinati da un Artese commovente, i bolognesi riemergono e si riportano addirittura a +9 a due giri di lancette, con un Cavina trepidante per l’impresa.

Purtroppo non succederà: i tiri non entreranno più (neanche una tripla nella ripresa, pochi i falli fischiatici) gli Spartans volano in finale, grazie a gara1 in cui avevano preso 15 lunghezze di margine.

Borgo non ha trovato se stessa in questa semifinale, pagando a carissimo prezzo l’andata a Ferrara e un vuoto di sceneggiatura inspiegabile oggi per alcuni minuti, merito e onore agli Spartans che son stati più continui nel doppio confronto e hanno saputo resistere all’onda d’urto tremenda dei Reds nei primi 20’: non molti ci sarebbero riusciti.

Va in archivio in semifinale anche questa stagione che ci lascia un record con sole 3 sconfitte nell’anno, alcune prestazioni notevoli e un gioco nel complesso ottimo: il basket è sport meraviglioso e spietato allo stesso tempo, peccato, ci lecchiamo le ferite e ripartiremo da qui l’anno prossimo.