DR2 – BORGO LA PORTA A CASA CON CREVALCORE, NONOSTANTE LE ASSENZE

DR2 – BORGO LA PORTA A CASA CON CREVALCORE, NONOSTANTE LE ASSENZE

DR2 – BORGO LA PORTA A CASA CON CREVALCORE, NONOSTANTE LE ASSENZE 150 150 Max De Panfilis
ATLETICO BASKET 74 CREVALCORE 53
(23-16; 42-25; 53-45)
Maldini 10, Artese 22, Grande 2, Carbone, Romagnoli, De Leo 5, Frontini M 21, Nanni 7, Cuozzo, Carboni, Giuliani, Frontini A 7, All. Bulgarelli, Ass. Morando, TM Malossi
Vince Atletico, e non è una vittoria banale viste le numerose importanti defezioni e Cuozzo in canotta solo per onor di firma, contro una coriacea Crevalcore che però non può opporsi alla forza dei Reds.
Continua la corsa verso l’obiettivo del primo posto, oggi le buone notizie per Coach Bulgarelli vengono soprattutto dal buon atteggiamento complessivo (non sempre continuo) del gruppo in cui gli Under trovano minuti e contribuiscono a tenere il livello di gioco alto.
Da segnalare anche l’esordio in maglia Reds per Romagnoli, che ha dato minuti di grinta e impegno.
Primo quarto che viaggia veloce, Crevalcore tiene testa ai padroni di casa all’inizio e mette anche la testa avanti. Non c’è un ritmo particolarmente alto, Artese domina i possessi e la fa da padrone, con le sue iniziative (un suo assist finalizzato alla grande da Nanni, da applausi)
Borgo scava il solco nel secondo grazie ad una difesa più attenta che limita molto le offensive di Crevalcore che non superano la doppia cifra. Il parziale chiuso prima della sirena da 5 punti di fila di un notevole Andrea Frontini mette sicurezza ai padroni di casa, forse fin troppa visto il rientro troppo disteso dagli spogliatoi.
Il terzo quarto infatti è il peggiore di Borgo, non efficace in avanti (anche tanti errori dalla lunetta) e la difesa concede troppo, permettendo agli ospiti di rifarsi sotto, fino al -5 di inizio ultimo quarto. De Leo molto bravo a dare ordine nei momenti di confusione e produce anche in attacco.
Borgo non viene mai però impensierita davvero: le incursioni e le triple di Artese e le grandi giocate di Mirco Frontini (autore di una prova a tutto tondo, solidissima) a chiudere di fatto la contesa. Maldini sotto le plance e Nanni con una buona prova, in più ruoli, hanno completato l’opera.