UNDER19 GOLD – 11a Giornata – CASTELMAGGIORE VINCE CONTROLLANDO LA GARA PER 40’

UNDER19 GOLD – 11a Giornata – CASTELMAGGIORE VINCE CONTROLLANDO LA GARA PER 40’

UNDER19 GOLD – 11a Giornata – CASTELMAGGIORE VINCE CONTROLLANDO LA GARA PER 40’ 150 150 Max De Panfilis
PROGRESSO 76 ATLETICO BASKET 65
(26-17; 47-32; 62-51)
Carboni 15, De Panfilis 2, Frascaroli, Giuliani 10, Melini 2, Frontini 15, Vignola, Monari F. 3, Gasperini, Neri 7, Grande 11, All. Bulgarelli, TM Malossi
Battuta d’arresto per i Reds che, sempre privi di diversi elementi cardine, inseguono invano per tutto l’incontro una CastelMaggiore di tonnellaggio superiore che dimostra sul parquet di casa di meritarsi la posizione alta in classifica, a ridosso dei top team.
Non ci lasciamo scoraggiare, tanto cose sono da sistemare, torniamo a sudare in palestra, prossimo impegno al Cavina contro la Salus.
La partita comincia con una Progresso che spadroneggia a centro area e prende subito il largo, i Reds rintuzzano, ma CastelMaggiore da un’altra spallata forte, arrivando anche in doppia cifra di vantaggio. Borgo si aggrappa a Frontini per reggere l’urto.
L’energia di De Panfilis e i punti di Carboni ci tengono a contatto, Giuliani prova a metterci del suo ma il gap si allarga con triple e incursioni in area continue che fiaccano la resistenza e la difesa a zona impostata da subito da Coach Bulgarelli, bravi anche loro a mettere anche canestri dal coefficiente di difficoltà elevato.
L’inizio di terzo quarto è pessimo, scendiamo a -21 ma il capitano Cecce Grande prova a rialzare la testa, aiutato principalmente da Giuliani e Frontini, chiudiamo a -11 nonostante diverse latitanze nelle chiusure sull’arco e una carenza a rimbalzo, dovuta ai pochi centrimetri ma anche alla poca reattività.
I primi minuti del quarto quarto non sono buoni ma l’orgoglio Atletico viene fuori e sulle spalle di Nick Carboni lentamente e in modo anche sorprendente torniamo sotto, -7 a 3’ dalla fine. La forza e la lucidità finiscono lì: gli ultimi attacchi sono mal costruiti e peggio finalizzati, vince con merito la Progresso che rimette in campo l’artiglieria pesante nel pitturato e chiude senza patemi.