Luca Pietrantonio

Luca Pietrantonio

E' ORA DI INTERVISTARE BONVICINI COACH!!

Dopo aver intervistato il capo coach serie c, e' giunto il momento di conoscere anche il nuovo arrivato come vice coach serie c, Matteo Bonvicini. A lui oltretutto e' dato l'importante incarico di essere capo allenatore del gruppo 2003/2004 con obiettivo di far saltare da gioco under a gioco senior, qualche altro rampollo, oltre a Tognaz, Alba, Guidi e Naldi che gia' sono nel roster. E' il compito piu' difficile(tutte le societa' che conosco parlano di far giocare i propri giovani del vivaio nella propria prima squadra, ma quando si arriva in fondo alle giovanili ci si scontra con un muro; l'impatto e' spesso devastante e la gran parte di giovani si perdono . Ma non annoiero' certo su questo tema, anche se tanto avrei da dire. Quindi a Matteo un gran in bocca al lupo, per il duro lavoro che lo aspetta!!

Veniamo all intervista:

-come hai fatto ad arrivare nella bassa del Borgo?

 Devo dire la verità, non lo so, a parte gli scherzi diciamo che dopo l’esperienza dell’anno scorso, purtroppo sappiamo tutti come è andata con il covid, poi dopo la riapertura volevo un esperienza diversa, avevo diverse proposte, però grazie a un collega che mi ha insegnato tanto nel mondo del basket, mi ha chiamato dicendomi che l’atletico aveva bisogno di una figura di allenatore nel settore giovanile, in questo caso nell’u18 e una esperienza stuzzicante come vice allenatore in C silver, per correttezza mi sono confrontato con la società dove ero prima in questo caso Castel maggiore e dopo poco giorni ho accettato questa proposta entusiasta di iniziare.

 

-fai un autopresentazione della tua carriera sportiva

 Il percorso che ho fatto nel mondo della pallacanestro è iniziata che avevo 6/7 anni come giocatore, ho iniziato le giovanile a Castelmaggiore fino arrivare alla promozione  poi dopo diverse esperienze in prima divisione in diverse zone di Bologna, ho iniziato l’esperienza di allenatore nel settore giovanile anche con esperienze in campionati senior, ho iniziato le mie prime esperienze a Castel maggiore, poi Argelato per una breve esperienza, poi società importanti nell’interland  bolognese, ho fatto come dicevo Castel maggiore, poi 3 anni ad Anzola dove ho conosciuto persone che mi hanno fatto crescere come allenatore alle prime armi, poi sono stato a Monte San Pietro, una comunità dove ritengo essere stata una esperienza fantastica dove insieme a davide d’atri, al Bue e a un gruppo di ragazzi fantastici 2002/03 abbiamo vinto un campionato under15 élite, due anni prima ci avevamo provato con gli under 17, arrivati in finale e poi perso, comunque è stato fantastico, gli anni successivi con gli under 18 gold quasi in semifinali di un campionato difficile e importante, alla fine di questi 5 anni che ritengo stati i più belli senza nulla togliere alle altre esperienze, ho deciso di tornare nella mia vecchia società, cioè un ritorno a casa a Castel maggiore Happy basket, giocare insieme, come capo allenatore under 20 e assistente in under 18 gold e ora si riparte aprendo un nuovo capitolo della mia carriera di allenatore all’atletico Borgo nel mondo del basket, incrociamo le dita per la ripartenza...


- che situazione hai trovato in Atletico Basket(sii sincero, almeno una considerazione postiva..speriamo e una negativa)?


All’atletico ho trovato una società che ha tanta voglia di fare e cerca di mettere in atto con tutte le forze energie per gestire al meglio tutte le situazioni, vedi la palestra, un bellissimo centro, peccato per la troppa esigenza dei custodi e per il fatto che il campo è da condividere con altre attività e questo un po’ dispiace. Il resto vediamo con il tempo...

 

- aspettative tue per l'anno in corso

 Ho iniziato l’esperienza a borgo quest’estate in un campo all’aperto per definire il roster della serie C silver e devo dire che l’inizio sia con i collaboratori Stebo e fede è iniziato nei miglior dei modi, ormai è più di un mese che ci alleniamo in palestra e devo dire che il percorso pur in mezzo a mille difficoltà con il covid, sta procedendo, il nostro lo stiamo facendo per essere pronti per l’inizio del campionato, riguardo gli under 18 un bel gruppo giovane, da far crescere per mettere alla serie C di avere un serbatoio per accingere, l’obiettivo comune che ho sposato è la crescita dei ragazzi e mi piacerebbe vedere nei ragazzi la voglia di non mollare mai, sacrificarsi per ottenere miglioramenti.


- dai un consiglio su come migliorare la nostra societa' sportiva,


devo dire che essere entrato da poco, non conosco ancora bene la struttura societaria, però posso dire che dagli incontri avuti, ho visto persone disponibili alla crescita della società, anche in questo periodo che non è facile visto il covid, però devo dire che vedere dai bambini ai ragazzi venire in palestra questo è già un gran successo. La società vedo che sta cercando di trovare anche soluzioni innovative per differenziarci e per far sì di avere la possibilità di avvicinare bambini in questo bellissimo sport.

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INTERVISTIAMO COACH LANZONI !!

Buongiorno a tutti

iniziamo a presentarvi qualche elemento nuovo per Atletico basket, da annata sportiva 2020/2021

Visto la posizione delicata che ricopre, partiamo da Lanzoni "Stebo". Crediamo fortemente che l'allenatore della nostra prima squadra serie c, sia il volano del basket a Borgo. E' dalla prima squadra che possiamo tutti attingere entusiasmo per le squadre under e anche minibasket che abbiamo. 

E' dallo spirito con cui fara' giocare la propria squadra che possiamo o non possiamo, riempire il palazzetto Cavina, covid permettendo.

Con grande certezza posso dire che un ragazzino si impressiona e si gasa per qualcosa che lui , a oggi, non sa fare. Forse una tripla??!!! Non credo. Un tuffo in campo, una recuperata di vera energia, una corsa per recuperare in difesa senza pensare all errore precedente. Un canestro in traffico con tanti contatti; questi sono elementi che vengono evidenziati con grande sicurezza.

Bando alle ciancie...... diamo spazio al nuovo coach serie c:

-come hai fatto ad arrivare nella bassa del Borgo? La Raffa e Tognaz Senior, presumo su consiglio di Piet (spero che sia stato un buon consiglio......) a fine della stagione precedente mi hanno contattato per propormi di allenare la prima squadra, illustrandomi gli obiettivi (crescere con i giovani nostri e non, divertendoci, migliorando e riportando più ragazzi-bambini possibili al Cavina per le partite). A dire il vero anche 3-4 anni addietro Piet mi chiese disponibilità di entrare nello Staff dell'Atletico Borgo, ma proprio nello stesso momento mi cercò il CVD Casalecchio come aiuto-allenatore della prima squadra.   

 

-fai un autopresentazione della tua carriera sportiva Ho iniziato a giocare nella Masi Casalecchio a 11 anni, lasciando il calcio a malincuore il calcio (i miei figli giocano tutti e 2 a calcio); sino a 15 anni giocavo sia a basket che calcio. attacando le scarpe al chiodo come si suol dire (il più grande errore che non rifarei mai) a 23 anni, vincendo il campionato di promozione da capitano. Mentre da allenatore iniziai come istruttore di mini-basket nelle scuole di Casalecchio nel lontanto 1986 (avevo 14 anni), sempre tramite la Masi, per poi scalare tutte le categorie minori per esordire da allenatore in serie D, sempre alla Masi a 28 anni nel 2000. Esperienza che durò tre anni classificandoci sempre fra il 4 e 7 posto (allora ahime ai playoff andavano solo la seconda e terza). Poi dopo un'esperienza al BSL San Lazzaro (allora Cinghioss San Lazzaro), conclusasi con esonero a Marzo quando eravamo terzi in classifica, tornai alla Masi come Responsabile Tecnico dall'Under 14 alla prima squadra, allenando gli Under 18 giungendo 4 ai regionali. Nel 2009 con la seconda figlia in arrivo decisi di smettere di allenare, per tornare in panchina per 3 anni al CVD Casalecchio dal 2016 (con due salvezze senza play-out e dimissioni a dicembre nell'ultimo anno)

 

- che situazione hai trovato in Atletico Basket(sii sincero, almeno una considerazione postiva..speriamo e una negativa)? Una società formata perlopiù da genitori, molto volenterosi e fortunamente poco invasivi, per esperienza personale da amante e praticante di sport è sempre difficile svolgere il ruolo da dirigente e genitore in maniera obiettiva e non "di parte", che insieme a Piet in primis, stanno provando a strutturare un società basata sui propri giovani-ragazzi, concetto che ho sposato subito. C'è da lavorare tanto, ma vedo della sana genuinità con piedi "a terra" e voglia con pazienza di costruire un'ambiente e società che dia opportunità ai ragazzi di non stare troppo in casa davanti alla playstation o altro, con istruttori e allenatori competenti e umili, confrontandosi con il massimo agonismo corretto e sportivo contro le altre squadre

 

- aspettative tue per l'anno in corso Intanto capire se sono personalmente ancora in grado di allenare, con l'aiuto di Federico e Matteo, indispensabili per la categoria che affrontiamo; mentre dal punto di vista sportivo una crescita costante dei ragazzi (ricordiamo che l'età media della squadra si aggira attorno ai 19-20 anni). Per quanto riguarda il risultato sportivo, considerando che gli addetti ai lavori ci inseirscono come una delle squadre più deboli del campionato, sicuramente soprendere tutti con una tranquilla salvezza (sarà dura ma una cosa è certa "sputeremo sangue sempre e comunque" sino all'ultimo secondo di partita)

 

- dai un consiglio su come migliorare la nostra societa' sportiva Sicuramente maggiori spazi palestra e orari consoni (al giovedì ci alleniamo dalle 22.00 alle 23.30) con reclutamento di bambini per formare squadre per ogni categoria o quasi e conseguentemente allargamento del parco allenatori, con persone preparate, umili e non carrieristi, ma consapevoli che la prima cosa che deve fare un allenatore-istruttore, è quello di insegnare i valori dello sport ai ragazzi, cercando sempre di migliorarsi il più possibile. Forza Reds

 

 

 

 

 

 

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W IL BABY BASKET !!!

Buongiorno a tutti

 siamo lieti di annunciare che da venerdi 2/10/2020 alle ore 1700 partira' il BABYBASKET per la prima volta nella storia del Borgo con una insegnante esperta di psicomotricita' e gioco, Erika !!

 Per tutti i bimbi dell'anno 2015/2016/2017 e' valido il corso di nr 10 lezioni che si terranno alle scuole Volta di Borgo city !!

 Numero chiuso massimo 16 bimbi.
 Accorrette subito e divertitevi !!

 

  • Pubblicato in Serie C

AGGIORNAMENTO BASKET !

Diamo due informazioni su come e’ stata avviata la stagione sportiva; pur tra mille problemi di protocolli vari, piu’ o meno sensati, con grande ordine e disponibilia’ sono iniziati gli allenamenti. Finalmente aggiungerei.

Il minibasket scalpita, speriamo che la partenza delle scuole non poRTi problemi ma anzi porti tanta voglia dei bimbi di correre e saltare(ricordiamo che sono loro i principali nuovi attori del nostro futuro!!).

La serie c si sta allenando con tenacia e spirito giusto; gruppo giovanissimo e pare(non mi svoglio sbilanciare) con molta voglia di imparare e sacrificarsi. Sono usciti i gironi; con grande stupore , mio, la federazione ha pensato bene  di dividere in due gironi da 8 le 16 squadre iscritte. Al borgo e’ toccata la compagnia di Zola, S giovanni, Cvd, Rebasket, Correggio, Novellara, Scandiano. Probabilmente le prime  4 classificate faranno i play off incrociando le prime 4 dell’altro girone e le ultime 4 viceversa per i playout.

Girone molto tosto, con tante pretendenti alla promozione finale; noi ricordiamo che abbiamo dovuto cambiare quasi tutta la squadra e dare un nuovo approccio di finalita’. Non piu’ “giochiamo con solo provenienti dal Borgo vivaio” ma “giochiamo per valorizzare il nostro vivaio con l’aiuto di qualche giovanissimo che abbia spirito similare”.

Abbiamo dovuto cambiare non abbiamo voluto cambiare sia chiaro. Di fatto e’ un mezzo fallimento del’idea iniziale di circa 10 anni fa; avremmo dovuto ripartire da due o tre serie piu’ in basso? A chi dice cosi dico che non era poi giusto penalizzare i ragazzi che invece avevano deciso di rimanere a giocare al Cavina. E’ una nuova vita, vedremo se ci dara’ soddisfazioni. Non so se ci arriveremo a toccare il cielo come nel passato ma di certo vogliamo riportare entusiasmo sugli spalti e nel vivaio stesso, con di nuovo bimbi a tifare per la prima squadra perche’ si identificano in un giocatore che spesso di butta per recuperare un pallone. Perche’ a tutti i giocatori dico che e’ lo spirito battagliero e un abbraccio sincero di due o piu’  giocatori che piace ai ragazzi e non certo un tirello da tre ogni tanto!!

Avviata la squadra under 18, fatta da 2003 e 2004. Non ci sono piu’ i ragazzi che erano arrivati dalle Pallavicini e abbiamo cambiato l’allenatore come gia’ scritto. Io, Piet, sono poco presente perche’ purtroppo abbiamo avuto un mega problema con gli spazi palestre(tra nostri errori e disponibilita’ del quartiere, abbiamo ben 5 ore in meno a settimana!!! Solo lo spirito di gruppo degli allenatori ha permesso di avviare ugualmente la  stagione sportiva.Da altre parti, non credo che si sarebbe trovata una quadra. Sia ben chiaro!!) ma guardo da lontano le facce, i sorrisi e le smorfie di “finta” fatica di ragazzi che ho seguito da 4 anni a questa parte, settimanalmente. Vedo buon spirito, sono pronto a scommettere che a fine anno qualcuno di questo gruppo andra’ a integrare i gia’ 4 presenti fissi nella serie c. Accetto scommesse ricordando a tutti che di solito le vinco!

Avviata la squdra u14 fatta dai 2007 allenata da me, ricevuta in eredita’ da Monica. Tanta voglia di giocare del gruppo piu’ storico, purtroppo qualche assenza di chi nel passato forse e’ rimasto un pelo indietro fisicamente e tecnicamente.

Sicuramente in sofferenza per l’approccio agli allenamenti che sono oggettivamente piu’ faticosi/intensi ma noto grande spirito da parte di tutti i presenti che, pur col loro ritmo, provano a migliorare le proprie performances e a imparare nuova tecnica, continuamente proposta.

Per gli orari degli allenamenti sto diventano matto per essere presente ma per ora sono ampiamente ripagato da qualche sorrisetto che vedo a fine allenamento, nonostante l acido lattico si sia impossessato delle loro gambe. Qui vedo tanta voglia di imparare, poco fisico come forse giusto che sia; se ci alleneremo con la sagacia attuale, dico che ci sara’ da divertirsi nei prossimi anni…..e non parlo di solo campionatini under che come sapete mi trovano poco interessato!

La  considerazione piu’ importante su tutto il vivaio , pero’,  che faccio e’ che con grande dispiacere sto notando le prime “vittime” del periodo che abbiamo affrontato. Diversi ragazzi si sono seduti davanti al divano e fanno fatica a rialzarsi; men che meno a fare fatica in una palestra. Qualche kg di troppo, l’abitudine a non avere orari precisi e magari la paura di non “essere all’altezza” inducono il ragazzo a stare a casa. Spero che il lavoro di tutti(genitori in prima fila, ma anche compagni, allenatori, amici) facciano ricredere il ragazzo soprattutto in tempi ristrettissimi. In tempi ristrettissimi perche’ e’ chiaro che tra qualche mese il differenziale fisico tra chi si allena e chi sta a casa, sara’ molto ampio e quindi sara’ sempre piu’ difficile colmare il gap.

Mi preme sottolineare la parte che mi sta piu’ a cuore, che non e’ il basket giocato. Il basket e’ uno sport, un bellissimo sport di squadra. La parte principale che ti insegna e’ nello stare in un gruppo. Godere delle dinamiche(ridere di cose belle avvenute ma anche superare i problemi che si sono affrontati, con successi e anche insuccessi!!) dello stare insieme. Ma anche, non da meno, la parte della responsabilita’ di gruppo; se abbandoni il gruppo stai facendo un danno a te stesso ma anche ad altri ragazzi a cui “avevi in qualche modo promesso” di andare a giocare con loro(banalmente se ci mettiamo d’accordo di andare al campetto in 10 per giocare e poi uno solo non viene, gli altri 9 dovranno inventarsi altri modi di giocare ma che comunque non sara’ mai il 5 vs 5!)

La societa’ di oggi e soprattutto i social, insegnano a pensare solo al proprio IO !! Societa’ che dividono in squadra a e squadra b per vincere qualche partita in piu’; societa’ che invitano i giocatori acerbi a cambiare squadra per far posto a uno piu’ “pronto”. Bimbi che tra fare fatica e giocare ai giochini tutto al giorno cosa sceglieranno?!?! Tutti a pensare solo al proprio interesse, quel famoso IO !! E questo a mio parere e’ il primo motivo di tanta infelicita’ che vedo; se pensi solo a te stesso non sarai mai in pari. Pensare a un amico, a un gruppo e sacrificarsi un pelo per loro, alla fine ti rende il doppio di felicita’ di quella che hai dato.

Recentemente in un'altra societa’ con cui collaboro mi sono trovato ragazzi che avevo avuto nel passato e avevano smesso o meglio alleggerito l’impegno e ora alle soglie dei 19/20 anni non sanno dove andare a giocare e mi hanno chiesto di “allenarli”per recuperare. Il problema e’ che il mondo va avanti, non puo’ aspettare le tue dinamiche. Se a scuola non studi per fare un esempio e la voglia ti viene a 25 anni(meglio tardi che mai, comunque!) e’ oggettivamente un problema!!

Ogni anno un ragazzo che si impegna si allena circa 100/120 volte. Come posso io farti recuperare due anni di assenza cioe’ 240 allenamenti ? Dovresti fare 360 allenamenti in un anno per “recuperare”…

Ecco l’importanza di un vero consiglio spinto da parte di un adulto!

Forza ragazzi, il basket ti aspetta a braccia aperte

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