Luca Pietrantonio

Luca Pietrantonio

Noi C siamo !!!

La società Atletico Basket, nel suo piccolo e pur con le difficoltà del momento, vuole dare continuità alla sua “missione” di far fare sano sport ai ragazzi, pertanto forte anche del pieno sostegno da parte degli stessi atleti, si è iscritta al campionato C silver.

Al momento non si conoscono ancora le modalità e le tempistiche di partenza dei campionati, ivi compresi quelli dei nostri Under 14 e 18.

Non appena avremo notizie dalla Federazione, vi assicuriamo una tempestiva comunicazione

Come sempre, Forza Reds !!!

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facciamo il punto ?!!

Buongiorno a tutti !

Cerchiamo di dare alcune informazioni di aggiornamento, finalmente qualche novita’ e’ arrivata.

Senza fare tanta polemica, ma senza neache sminuire cio’ che e’ accaduto, possiamo dire che fino ad ora lo sport non ha fatto una grande figura.

Vai a spiegarlo a un bimbo che gioca a basket e non puo’ andare in palestra che il suo amichetto puo’ andare perche’ fa pattinaggio o perche’ fa pallavolo….

Diciamo che il basket, che a noi interessa, si e’ ora mosso. Con un protocollo di notevoli dimensioni, siamo in qualche modo tornati in palestra. Da lunedi 8/2/21 dopo circa 100 giorni.

E cosa e’ successo in questi 100 giorni? A mio modo di vedere sono successe cose importantisse che tanto mi hanno fatto pensare; il mondo dei grandi che si occupa dell’organizzazione dei campionati o delle palestre erano veramente preoccupati. Preoccupati pero’ in prima battuta del denaro, di come organizzare il torneo, di come far pagare gli affitti palestre per far quadrare il proprio bilancio, per fare in modo di poter mantenere i medesimi costi fissi che erano presenti nel passato, mi viene purtroppo da dire. Era il momento di organizzare riunione con la base presente(nn fisica ma ormai si puo’, lo so anche io che sono antitecnologico) per riprogrammare il futuro del mio amato basket. Ma parlo anche della famosa “CONSULTA DELLO SPORT” delle organizzazioni locali…. Ma c’e’ ancora??!!!Non lamentiamoci poi che i ragazzini stanno a casa sul divano coi giochini elettronici in una mano e un panino alla nutella nell’altro! Perche’ continuando cosi spingiamo qualcuno a pensare di essere professionista a 12 anni(per poi essere tritato dopo 3 anni perche’ viene decretato scarso a 15 anni! Dai veri intenditori di sport) e tanti a casa a fare nulla….. poi a 40 anni sono obesi e riempiamo gli ospedali…ma dai? Come mai?

Il mondo dei grandi che invece giocano hanno dimostrato, in grande parte(non certo tutti, non sono un generalizzatore) che la loro vera motivazione al gioco e’ esterna; c’e’ un campionato, voglio farmi vedere dalla morosa mentre gioco, voglio apparire nel sito internet “xy” , voglio  arrivare primo o ai playoff ecce cc. Senza motivazione interiore, personale, la stragrande maggioranza di questi giocatori sono stati a casa, sicuramente allenandosi un pelo per il fisico, ma poco/pochissimo per lavorare sui fondamentali, specie sul tiro che e’ la cosa piu’ facile a mio modo di vedere. Per cui questi 100 giorni sono stati letteramente persi; persi in modo grave(qui per colpa di tutti) perche’ sono giorni che nessuno ti ridara’ mai. Ahime’!

Ora tutti mi diranno che sono esagerato nella disamina oppure con fare materno esasperato m diranno “si pero’ e’ poi difficile trovare motivazione in questo contesto!”. Certo che e’ difficile!! Ne sono ben conscio. Ma  sono anche conscio che chi ha veramente gli attributi si vede nel momento duro e difficile; troppo facile allenarsi forte quando tutto gira e addirittura vinci sempre!

I ragazzi giovani di oggi non danno la giusta importanza al tempo; sempre domani…..piu’ avanti… o come dice qualcuno …dopo! Se hai 20 anni per fare un esempio, li hai ora. Il fisico ora ha 20 anni. Se non lo sfrutti ora cosa credi di recuperare o impegnarti o migliorare quando ne hai 35?!!! Il fisico al top di un non professionista(quel mondo non lo conosco bene e quindi non mi esprimo) e’ fino a 28 anni; poi iniziano infortuni per minore elasticita’ muscolare e quindi per giocare devi sopperire con tanta tecnica.

Sento parlare di campionati a breve, con mille difficolta’, mille protocolli buttati li sempre con l’obiettivo di scaricare ad altri la responsabilita’ e mai cercando di organizzare tutti insieme il servizio che serve per dare tranquillita’(si buttati li, perche’ spiegatemi come puo’ uno che lavora fare ¾ allenamenti alla settimana e poi fare in modo di aver fatto il tampone 48 ore prima di giocare(prenota la farmacia, fai la fila, vedi che l’esito arrivi nel tuo casellario medico….certo. tutto facile. In Italia poi, dove siamo i nr 1 della complicazione!)  e nessuno che si interroghi sul vero motivo per cui un ragazzo dovrebbe giocare.

  • Mi alleno per migliorare di continuo
  • Mi voglio divertire stando con persone amiche e magari facendo una gara con cui misuro se il primo punto ha portato frutti o non li ha portati. E cosi facendo miglioro, anche come uomo non solo come giocatore.

 

In tutto questo dico anche che i bimbi e i ragazzi giovani CI HANNO DATO SONORA LEZIONE SULLO SPORT (oltre a qualche addetto ai lavori che gratuitamente e’ andato in giro a prendere freddo, acqua o ha dedicato anima e corpo per cercare di essere pronto alla ripartinza sportiva);  ho visto ragazzini che si sono allenati con zero gradi, guanti o non guanti. Ho visto ragazzini che hanno palleggiato all aperto col campo bagnato, senza lamentarsi. Ho visto ragazzi giocare sotto la piogga per oltre un’ora, senza mai chiedere di fermarsi.

E tutto questo senza mai chiedere: quando inizia il campionato?

Perche’ loro fanno sport, quello vero!

 

E a loro dobbiamo dare il nostro riferimento, azzerando i retropensieri che oggi gli adulti , legati al mondo dello sport senior, hanno.

 

Cari signori

Quando organizzate un torneo

Quando dovete organizzare gli spazi palestre

Quando avete due contributi da spendere per lo sport

Quando un allenatore fa il suo programma futuro

Quando un genitore segue il figlio nello sport scelto

 

TENETE A MENTE COSA CI HA DETTO QUESTO DIFFICILISSIMO PERIODO; PERCHE’ I PIU’ DEBOLI SI SONO DIMOSTRATI I PIU’ FORTI. E CI STANNO DICENDO DI TORNARE ALLA BASE DEL GIOCO.NON IL RESTO A CUI NON FREGA NIENTE FRANCAMENTE A NESSUNO, SE SIAMO SINCERI

 

Gli interessi di pochi stanno minando il futuro di tanti ragazzi giovani; sterziamo, perche’ facciamo ancora in tempo. E torneremo ad avvalorare i veri sani principi che regolano la nostra vita. E saremo felici, perche’ li sta la felicita’. Non vincere un campionato perche’ quest’anno hai due soldi in piu’ da spendere. Non avere due soldi in tasca in piu’ perche’ hai lucrato su organizzazione palestre o altre amenita’

 

Forza reds, sempre!

 

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CONOSCIAMO NUOVO COACH FEDE FRANCHI !!

Tra i nuovi volti di questa stagione che stenta a partire per i motivi che tutti noi sappiamo, c'e' quello di Fede Franchi. Coach in aiuto a Stebo e Bonvicini, per la serie c. 

Gia' ottimo giocatore, annata d'oro(1971)! che piu' volte abbiamo incontrato nel passato, contro la storica Masi. 

Persona di poche parole ma seria e competente, direi in antitesi quasi col mondo moderno(specie tramite i social diventano tutti tuttologi e sentenziatori, dando spesso giudizi superficiali e istintivi). E lo dico come gran complimento.

Non vediamo l'ora di veder ritornare i nostri atletici in palestra, anche per vedere se e come avranno lavorato specie sulla parte atletica, seguiti proprio da coach Fede Franchi.

Veniamo all' intervista.

le domande, a cui Fede ha risposto con discorso unico articolato:

come hai fatto ad arrivare nella bassa del Borgo?

 -fai un autopresentazione della tua carriera sportiva

 - che situazione hai trovato in Atletico Basket(sii sincero, almeno una considerazione positiva..speriamo e una negativa)?

 - aspettative tue per l'anno in corso

 - dai un consiglio su come migliorare la nostra societa' sportiva

 

Risposta :

Dopo molti anni nella pallacanestro giocata quando ho smesso di giocare pur avendo il patentino da allenatore ho preferito continuare la carriera agonistica in un altro sport, il triathlon precisamente, e mai avrei pensato di rientrare nel basket. Quest'estate Stebo mi ha chiesto di affiancarlo. Stebo, un Amico di una vita, è una delle pochissime persone a cui avrei detto di sì. A Borgo ho trovato persone che avevo incrociato nella mia prima vita cestistica e che conoscevo come persone per bene e animate da grande passione. Caratteristiche che si sono mantenute a distanza di anni. Le sudette qualità le ho trovate in tutto "l'ambiente Borgo", un ambiente vogliosi di fare bene. Voglia che riesce a sopperire anche alle pochissime lacune che derivano dalla mancanza di esperienza. Arrivando alla squadra, ho trovato una squadra di bravi ragazzi, vogliosi di migliorare e disposti ad impegnarsi sacrificarsi a tal fine. Onestamente mai avrei pensato di trovare tanta collaborazione dai ragazzi. Purtroppo la pandemia ci ha fermato sul più bello (o brutto). Speriamo di poter riprendere il processo di crescita che avevamo intrapreso. L'importante è che, anche in un momento difficile come questo, tutti continuamo a sognare perché come diceva Nelson Mandela: "un vincente non è altro che un sognatore che non si è mai arreso ".
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INTERVISTIAMO NUOVO COACH VECCHI GIOVANNI !

Nell'attesa di capire meglio questo ennesimo Dpcm, continuiamo a conoscere le nuove entrate , come allenatori dell'atletico Basket; e' il turno di Giovanni Vecchi.

Ci pare giusto anche per dare un senso di futuro perche' sia chiaro, questo virus entro poco tempo, dsi togliera' dalle scatole e torneremo a parlare di basket vero ma anche un po' del contorno(ammetto che mi manca anche solo il sentire "non ha gestito bene i cambi".... "giochiamo senza schemi"........ "l'arbitro ha falsato la partita".........). Qualche mese o diversi mesi, dipende anche da noi, come stiamo vedendo in queste giornate. Perche' purtroppo l'impotenza (e a volte francamente le poche capacita' personali e di organizzazione) dei grandi della terra e' davvero imponente e quindi ognuno di noi dovra' dare il 101% per risolvere al meglio questa situazione, evitando nuova chiusura totale. Quindi per cortesia, poco pessimismo, zero paura gratuita e pero' maggior attenzione possiibile, compreso qualche sacrificio per i piu' giovani(assembramenti, ritrovi, pizzate improbabili..... per ora evitiamo!!).

Intanto ci tocca di nuovo sopportare la sospensione dei campionati; speriamo ci lascino allenare, nel rispetto delle norme; per mio conto non cambia nulla se si potra' fare contatto(la partitella come la chiamano i piu') o solo 1 vs zero. I birilli salveranno l'umanita', ormai ne sono certo !!

Torniamo al buon Giovanni Vecchi che tutti conoscono per la sua grande esperienza sia con ragazzotti senior sia per bimbi minibasket; a lui un grande in bocca al lupo, contenti di averlo con noi.

ecco le domande(ha risposto con un tema unico...originale anche qui!!):

-come hai fatto ad arrivare nella bassa del Borgo?

 

-fai un autopresentazione della tua carriera sportiva

 

- che situazione hai trovato in Atletico Basket(sii sincero, almeno una considerazione postiva..speriamo e una negativa)?

 

- aspettative tue per l'anno in corso

 

- dai un consiglio su come migliorare la nostra societa' sportiva

Risposte:

Sono arrivato all' Atletico grazie a Raffaella, dopo averla conosciuta sul campo in esperienze precedenti.Mi è piaciuto il suo modo di fare ed ho accettato subito le sue proposte per far  crescere insieme il gruppo Mb al Borgo. La mia carriera comincia da quando avevo 20 anni fra giovanili ( Dlf, Malpighi,triumvirato, Libertas e Santa Viola, Pallavicini) e senior ( Fiamma in promozione, Pol. Lame e towers) e qualche esperienza col femminile ( Dlf, Ottica Perazzini S.Lazzaro, Santa Viola) .  Dell'Atletico non conosco ancora bene le persone che ne fanno parte, ma pensare che si sia raggiunta la C col gruppo proveniente dalle giovanili dimostra una purezza d'animo sportiva molto eloquente;di una considerazione negativa non ho elementi sufficienti per formularla, forse , andando indietro di qualche anno quando allenavo i 2002 in Pallavicini, non aver trovato una collaborazione sportiva col Borgo di allora. C'é la voglia di ampliare e consolidare i gruppi Mb per quest'anno e quelli a venire. L'unico consiglio è solo la richiesta di avere saltuariamente la presenza agli allenamenti dei bimbi di qualche atleta della C per qualche divertente e farsi conoscere dai piccoli. Grazie sempre di tutto, Giovanni Vecchi

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