facciamo il punto ?!!

Buongiorno a tutti !

Cerchiamo di dare alcune informazioni di aggiornamento, finalmente qualche novita’ e’ arrivata.

Senza fare tanta polemica, ma senza neache sminuire cio’ che e’ accaduto, possiamo dire che fino ad ora lo sport non ha fatto una grande figura.

Vai a spiegarlo a un bimbo che gioca a basket e non puo’ andare in palestra che il suo amichetto puo’ andare perche’ fa pattinaggio o perche’ fa pallavolo….

Diciamo che il basket, che a noi interessa, si e’ ora mosso. Con un protocollo di notevoli dimensioni, siamo in qualche modo tornati in palestra. Da lunedi 8/2/21 dopo circa 100 giorni.

E cosa e’ successo in questi 100 giorni? A mio modo di vedere sono successe cose importantisse che tanto mi hanno fatto pensare; il mondo dei grandi che si occupa dell’organizzazione dei campionati o delle palestre erano veramente preoccupati. Preoccupati pero’ in prima battuta del denaro, di come organizzare il torneo, di come far pagare gli affitti palestre per far quadrare il proprio bilancio, per fare in modo di poter mantenere i medesimi costi fissi che erano presenti nel passato, mi viene purtroppo da dire. Era il momento di organizzare riunione con la base presente(nn fisica ma ormai si puo’, lo so anche io che sono antitecnologico) per riprogrammare il futuro del mio amato basket. Ma parlo anche della famosa “CONSULTA DELLO SPORT” delle organizzazioni locali…. Ma c’e’ ancora??!!!Non lamentiamoci poi che i ragazzini stanno a casa sul divano coi giochini elettronici in una mano e un panino alla nutella nell’altro! Perche’ continuando cosi spingiamo qualcuno a pensare di essere professionista a 12 anni(per poi essere tritato dopo 3 anni perche’ viene decretato scarso a 15 anni! Dai veri intenditori di sport) e tanti a casa a fare nulla….. poi a 40 anni sono obesi e riempiamo gli ospedali…ma dai? Come mai?

Il mondo dei grandi che invece giocano hanno dimostrato, in grande parte(non certo tutti, non sono un generalizzatore) che la loro vera motivazione al gioco e’ esterna; c’e’ un campionato, voglio farmi vedere dalla morosa mentre gioco, voglio apparire nel sito internet “xy” , voglio  arrivare primo o ai playoff ecce cc. Senza motivazione interiore, personale, la stragrande maggioranza di questi giocatori sono stati a casa, sicuramente allenandosi un pelo per il fisico, ma poco/pochissimo per lavorare sui fondamentali, specie sul tiro che e’ la cosa piu’ facile a mio modo di vedere. Per cui questi 100 giorni sono stati letteramente persi; persi in modo grave(qui per colpa di tutti) perche’ sono giorni che nessuno ti ridara’ mai. Ahime’!

Ora tutti mi diranno che sono esagerato nella disamina oppure con fare materno esasperato m diranno “si pero’ e’ poi difficile trovare motivazione in questo contesto!”. Certo che e’ difficile!! Ne sono ben conscio. Ma  sono anche conscio che chi ha veramente gli attributi si vede nel momento duro e difficile; troppo facile allenarsi forte quando tutto gira e addirittura vinci sempre!

I ragazzi giovani di oggi non danno la giusta importanza al tempo; sempre domani…..piu’ avanti… o come dice qualcuno …dopo! Se hai 20 anni per fare un esempio, li hai ora. Il fisico ora ha 20 anni. Se non lo sfrutti ora cosa credi di recuperare o impegnarti o migliorare quando ne hai 35?!!! Il fisico al top di un non professionista(quel mondo non lo conosco bene e quindi non mi esprimo) e’ fino a 28 anni; poi iniziano infortuni per minore elasticita’ muscolare e quindi per giocare devi sopperire con tanta tecnica.

Sento parlare di campionati a breve, con mille difficolta’, mille protocolli buttati li sempre con l’obiettivo di scaricare ad altri la responsabilita’ e mai cercando di organizzare tutti insieme il servizio che serve per dare tranquillita’(si buttati li, perche’ spiegatemi come puo’ uno che lavora fare ¾ allenamenti alla settimana e poi fare in modo di aver fatto il tampone 48 ore prima di giocare(prenota la farmacia, fai la fila, vedi che l’esito arrivi nel tuo casellario medico….certo. tutto facile. In Italia poi, dove siamo i nr 1 della complicazione!)  e nessuno che si interroghi sul vero motivo per cui un ragazzo dovrebbe giocare.

  • Mi alleno per migliorare di continuo
  • Mi voglio divertire stando con persone amiche e magari facendo una gara con cui misuro se il primo punto ha portato frutti o non li ha portati. E cosi facendo miglioro, anche come uomo non solo come giocatore.

 

In tutto questo dico anche che i bimbi e i ragazzi giovani CI HANNO DATO SONORA LEZIONE SULLO SPORT (oltre a qualche addetto ai lavori che gratuitamente e’ andato in giro a prendere freddo, acqua o ha dedicato anima e corpo per cercare di essere pronto alla ripartinza sportiva);  ho visto ragazzini che si sono allenati con zero gradi, guanti o non guanti. Ho visto ragazzini che hanno palleggiato all aperto col campo bagnato, senza lamentarsi. Ho visto ragazzi giocare sotto la piogga per oltre un’ora, senza mai chiedere di fermarsi.

E tutto questo senza mai chiedere: quando inizia il campionato?

Perche’ loro fanno sport, quello vero!

 

E a loro dobbiamo dare il nostro riferimento, azzerando i retropensieri che oggi gli adulti , legati al mondo dello sport senior, hanno.

 

Cari signori

Quando organizzate un torneo

Quando dovete organizzare gli spazi palestre

Quando avete due contributi da spendere per lo sport

Quando un allenatore fa il suo programma futuro

Quando un genitore segue il figlio nello sport scelto

 

TENETE A MENTE COSA CI HA DETTO QUESTO DIFFICILISSIMO PERIODO; PERCHE’ I PIU’ DEBOLI SI SONO DIMOSTRATI I PIU’ FORTI. E CI STANNO DICENDO DI TORNARE ALLA BASE DEL GIOCO.NON IL RESTO A CUI NON FREGA NIENTE FRANCAMENTE A NESSUNO, SE SIAMO SINCERI

 

Gli interessi di pochi stanno minando il futuro di tanti ragazzi giovani; sterziamo, perche’ facciamo ancora in tempo. E torneremo ad avvalorare i veri sani principi che regolano la nostra vita. E saremo felici, perche’ li sta la felicita’. Non vincere un campionato perche’ quest’anno hai due soldi in piu’ da spendere. Non avere due soldi in tasca in piu’ perche’ hai lucrato su organizzazione palestre o altre amenita’

 

Forza reds, sempre!