AGGIORNAMENTO BASKET !

Diamo due informazioni su come e’ stata avviata la stagione sportiva; pur tra mille problemi di protocolli vari, piu’ o meno sensati, con grande ordine e disponibilia’ sono iniziati gli allenamenti. Finalmente aggiungerei.

Il minibasket scalpita, speriamo che la partenza delle scuole non poRTi problemi ma anzi porti tanta voglia dei bimbi di correre e saltare(ricordiamo che sono loro i principali nuovi attori del nostro futuro!!).

La serie c si sta allenando con tenacia e spirito giusto; gruppo giovanissimo e pare(non mi svoglio sbilanciare) con molta voglia di imparare e sacrificarsi. Sono usciti i gironi; con grande stupore , mio, la federazione ha pensato bene  di dividere in due gironi da 8 le 16 squadre iscritte. Al borgo e’ toccata la compagnia di Zola, S giovanni, Cvd, Rebasket, Correggio, Novellara, Scandiano. Probabilmente le prime  4 classificate faranno i play off incrociando le prime 4 dell’altro girone e le ultime 4 viceversa per i playout.

Girone molto tosto, con tante pretendenti alla promozione finale; noi ricordiamo che abbiamo dovuto cambiare quasi tutta la squadra e dare un nuovo approccio di finalita’. Non piu’ “giochiamo con solo provenienti dal Borgo vivaio” ma “giochiamo per valorizzare il nostro vivaio con l’aiuto di qualche giovanissimo che abbia spirito similare”.

Abbiamo dovuto cambiare non abbiamo voluto cambiare sia chiaro. Di fatto e’ un mezzo fallimento del’idea iniziale di circa 10 anni fa; avremmo dovuto ripartire da due o tre serie piu’ in basso? A chi dice cosi dico che non era poi giusto penalizzare i ragazzi che invece avevano deciso di rimanere a giocare al Cavina. E’ una nuova vita, vedremo se ci dara’ soddisfazioni. Non so se ci arriveremo a toccare il cielo come nel passato ma di certo vogliamo riportare entusiasmo sugli spalti e nel vivaio stesso, con di nuovo bimbi a tifare per la prima squadra perche’ si identificano in un giocatore che spesso di butta per recuperare un pallone. Perche’ a tutti i giocatori dico che e’ lo spirito battagliero e un abbraccio sincero di due o piu’  giocatori che piace ai ragazzi e non certo un tirello da tre ogni tanto!!

Avviata la squadra under 18, fatta da 2003 e 2004. Non ci sono piu’ i ragazzi che erano arrivati dalle Pallavicini e abbiamo cambiato l’allenatore come gia’ scritto. Io, Piet, sono poco presente perche’ purtroppo abbiamo avuto un mega problema con gli spazi palestre(tra nostri errori e disponibilita’ del quartiere, abbiamo ben 5 ore in meno a settimana!!! Solo lo spirito di gruppo degli allenatori ha permesso di avviare ugualmente la  stagione sportiva.Da altre parti, non credo che si sarebbe trovata una quadra. Sia ben chiaro!!) ma guardo da lontano le facce, i sorrisi e le smorfie di “finta” fatica di ragazzi che ho seguito da 4 anni a questa parte, settimanalmente. Vedo buon spirito, sono pronto a scommettere che a fine anno qualcuno di questo gruppo andra’ a integrare i gia’ 4 presenti fissi nella serie c. Accetto scommesse ricordando a tutti che di solito le vinco!

Avviata la squdra u14 fatta dai 2007 allenata da me, ricevuta in eredita’ da Monica. Tanta voglia di giocare del gruppo piu’ storico, purtroppo qualche assenza di chi nel passato forse e’ rimasto un pelo indietro fisicamente e tecnicamente.

Sicuramente in sofferenza per l’approccio agli allenamenti che sono oggettivamente piu’ faticosi/intensi ma noto grande spirito da parte di tutti i presenti che, pur col loro ritmo, provano a migliorare le proprie performances e a imparare nuova tecnica, continuamente proposta.

Per gli orari degli allenamenti sto diventano matto per essere presente ma per ora sono ampiamente ripagato da qualche sorrisetto che vedo a fine allenamento, nonostante l acido lattico si sia impossessato delle loro gambe. Qui vedo tanta voglia di imparare, poco fisico come forse giusto che sia; se ci alleneremo con la sagacia attuale, dico che ci sara’ da divertirsi nei prossimi anni…..e non parlo di solo campionatini under che come sapete mi trovano poco interessato!

La  considerazione piu’ importante su tutto il vivaio , pero’,  che faccio e’ che con grande dispiacere sto notando le prime “vittime” del periodo che abbiamo affrontato. Diversi ragazzi si sono seduti davanti al divano e fanno fatica a rialzarsi; men che meno a fare fatica in una palestra. Qualche kg di troppo, l’abitudine a non avere orari precisi e magari la paura di non “essere all’altezza” inducono il ragazzo a stare a casa. Spero che il lavoro di tutti(genitori in prima fila, ma anche compagni, allenatori, amici) facciano ricredere il ragazzo soprattutto in tempi ristrettissimi. In tempi ristrettissimi perche’ e’ chiaro che tra qualche mese il differenziale fisico tra chi si allena e chi sta a casa, sara’ molto ampio e quindi sara’ sempre piu’ difficile colmare il gap.

Mi preme sottolineare la parte che mi sta piu’ a cuore, che non e’ il basket giocato. Il basket e’ uno sport, un bellissimo sport di squadra. La parte principale che ti insegna e’ nello stare in un gruppo. Godere delle dinamiche(ridere di cose belle avvenute ma anche superare i problemi che si sono affrontati, con successi e anche insuccessi!!) dello stare insieme. Ma anche, non da meno, la parte della responsabilita’ di gruppo; se abbandoni il gruppo stai facendo un danno a te stesso ma anche ad altri ragazzi a cui “avevi in qualche modo promesso” di andare a giocare con loro(banalmente se ci mettiamo d’accordo di andare al campetto in 10 per giocare e poi uno solo non viene, gli altri 9 dovranno inventarsi altri modi di giocare ma che comunque non sara’ mai il 5 vs 5!)

La societa’ di oggi e soprattutto i social, insegnano a pensare solo al proprio IO !! Societa’ che dividono in squadra a e squadra b per vincere qualche partita in piu’; societa’ che invitano i giocatori acerbi a cambiare squadra per far posto a uno piu’ “pronto”. Bimbi che tra fare fatica e giocare ai giochini tutto al giorno cosa sceglieranno?!?! Tutti a pensare solo al proprio interesse, quel famoso IO !! E questo a mio parere e’ il primo motivo di tanta infelicita’ che vedo; se pensi solo a te stesso non sarai mai in pari. Pensare a un amico, a un gruppo e sacrificarsi un pelo per loro, alla fine ti rende il doppio di felicita’ di quella che hai dato.

Recentemente in un'altra societa’ con cui collaboro mi sono trovato ragazzi che avevo avuto nel passato e avevano smesso o meglio alleggerito l’impegno e ora alle soglie dei 19/20 anni non sanno dove andare a giocare e mi hanno chiesto di “allenarli”per recuperare. Il problema e’ che il mondo va avanti, non puo’ aspettare le tue dinamiche. Se a scuola non studi per fare un esempio e la voglia ti viene a 25 anni(meglio tardi che mai, comunque!) e’ oggettivamente un problema!!

Ogni anno un ragazzo che si impegna si allena circa 100/120 volte. Come posso io farti recuperare due anni di assenza cioe’ 240 allenamenti ? Dovresti fare 360 allenamenti in un anno per “recuperare”…

Ecco l’importanza di un vero consiglio spinto da parte di un adulto!

Forza ragazzi, il basket ti aspetta a braccia aperte

Ultima modifica ilLunedì, 21 Settembre 2020 09:51