STAGIONE 2020/2021

Buongiorno a tutti

periodo piu' che strano. Chiusura forzata, veloce, immediata con tanta ansia. Il Covid ci ha colpito in faccia con un diretto quanto mai inaspettato. Con forza estrema, mettendo in mostra tutte le nostre paure e debolezze.

Facendoci anche riflettere (forse) sul vero motivo del nostro tragitto su questa meravigliosa terra.

Personalmente posso dire che mi ha colpito il vedere e capire che tutto quello che davo per scontato nella quotidianita' della vita NON E' PER NIENTE SCONTATO. Anzi.

Due chiacchere durante il caffe', una pacca sulla spalla, il lavoro ordinario e la mia amata pallacanestro.....spariti in un amen

Quanto mi mancava. Non riuscivo nemmeno a scriverlo.

Ora quindi , con grande gioia, torno per lo meno a parlarne, a progettare e prevedere il futuro. Pensando che a tutti noi, dirigenti, allenatori, giocatori, questo periodo avra' portato quantomeno equilibrio e un piccolo di saggezza in piu'.

La societa' Atletico basket ha un quadro dirigenziale piu' chiaro(piccoli cambiamenti ormai come per esempio l uscita dal consiglio di Campanella), presente e con le idee chiare per affrontare i problemi anche economici che sono sorti negli anni passati(ai vecchi dirigenti va un grazie immenso per il passato . non sono riusciti a gestire l'immenso cambiamento che lo sport sta producendo, ma non ne facciamo di certo una colpa) e grazie a qualcuno di loro sono stati brillantemente superati.

I bimbi del vivaio stanno continuando a giocare per il quartiere; abbiamo annate pazzesche(gruppo 2003/04 arrivato a 27!!!) e annate prossime allo zero per errori che tutti, io compreso, abbiamo fatto nel passato. Il minibasket e' vivace finalmente e ci aspettiamo di poter crescere ancora.

Nel settore minibasket prevediamo di avere tre allenatori guida; la Raffa e' il motore, porta voglia, intensita' e tante idee(alle volte anche troppe, ma ci piace cosi). Diamo il Benvenuto a Giovanni Vecchi che ci aiutera' nel settore e stiamo aspettando di definire l'ultimo nome, sperando che sia quello che abbiamo in testa.

Nelle squadre da under a serie c, ormai e' quasi definito il quadro. Manca un tassello che dovremmo coprire a breve.

Io(piet) rimarro' a coordinare gli allenatori ed allenare una squadra under. Prevediamo di non fare under20(da questo gruppo chi dimostrera' di avere voglia, verra' aggregato alla serie c come giusto che sia......parlare di giovanile a 20 anni e' ridicolo, non dico oltre) ma di puntare tutte le nostre energie sulle squadre dei 2003/2004 e dei 2006/2007. 

Sulla squadra dei 2003/2004 siamo in attesa di capire se il gruppo dei ragazzi cartellinati Pallavicini sara' con noi o no. Crediamo di aver fatto bene in queste due annate, ho la coscienza pulita e so di essermi impegnato oltremodo senza retropensieri. Non l ho certo fatto per avere poi un favore da richiedere. Credo di averli fatti migliorare tutti, quota parte. Ecco la mia serenita'. Se decideranno di rimanere con noi, saro' il primo felice. Se non lo faranno, in bocca al lupo. Saro' vostro tifoso(non certo se ci incontreremo da avversari!)

Sulla squadra dei 2006/07 vogliamo iniziare il percorso formativo che ci contraddistingue da qualche anno(fare fatica, sorridendo! il risultato della partita ci interessa ma non ci condiziona di sicuro!) e quindi opereremo una scelta forte come allenatore/i al seguito(a Monica va un ringraziamento enorme per l'amore su questo sport che ha trasmesso. speriamo di averla con noi ancora, in qualche modo)

E veniamo alla prima squadra serie c. Dopo anni di estrema costanza tra allenatori e anche giocatori(raro in questo tipo di sport, basta vedere i roster delle squadre che anno per anno, affrontiamo) si inizia a capire che sara' l'anno del cambiamento. Cambiamento in termine di facce, di atleti MA NON CERTO DEL PRINCIPIO CHE CI HA SPINTO 8 ANNI OR SONO A CONSUMARE IL PARQUET DEL CAVINA.

Volevamo potenziare gli allenamenti dei ragazzi del vivaio, base per il futuro. Portarli a giocare senior il prima possibili, senza sotterfugi. Volevamo sognare, facendo fatica. Abbiamo detto che dobbiamo avere una prima squadra che ESPRIMA IL LIVELLO DEL SETTORE GIOVANILE!!! Non vogliamo fare la prima squadra con tutti atleti di altre societa', come spesso si vede al nostro livello.

Dopo aver cambiato l'allenatore serie c(ho seguito in onesta' la vicinda, diciamo che nessuno avrebbe aspettato i tempi della trattativa che il buon Guido aveva chiesto inizialmente per dare conferma; da cui e' venuto fuori il contatto col nuovo coach Lanzoni e la conferma veloce, visto che il contatto coach/dirigenti e' stato positivo).il resto e' chiacchera da bar e quindi non la commento e oltretutto non mi interessa. Da parte mia c'e massima serenita' nell'aver operato/assistito in grande trasparenza. Dispiace(scusate il gioco di parole) di vedere persone dispiaciute dell'accaduto. Ma il borgo e' il borgo, solitamente fa questo effetto nel momento della "separazione".

Dal cambio coach, come logico e forse anche nelle aspettative(non di quest'anno, ma da tanti anni come sopra ho scritto) ci saranno diversi cambiamenti di giocatori; sappiamo gia' che alcuni giocatori cambieranno casacca(Nessun rancore. Anzi. Un grazie per il parametro che ci permettono di incassare e un grazie enorme perche' noi abbiamo buona memoria e non ci facciamo condizionare dagli ultimi due minuti o le ultime scelte);qualcuno che ci aveva chiesto di tornare ha poi sterzato all'ultimo(non era convinto, nessun problema. in bocca al lupo). Insomma quest'anno saranno tanti i nomi di entrata e uscita, ma sempre col medesimo obiettivo. Tanti giocatori del nostro vivaio, promossi in prima squadra. Il coach ha pieno mandato dai dirigenti, di scegliere giocatori che eventualmente possano aiutare la crescita di tutto il gruppo.

Vogliamo tornare oltretutto a vedere gente al Cavina, gente con le maglie rosse. Gente che non sia alta piu' di 90 cm possibilmente!! 

Un vecchio dirigente di altra societa' diceva: gli allenatori passano, i dirigenti passano, i giocatori passano..............LA SOCIETA' RIMANE, se e' solida.

Quindi l'annata che si prospetta, sara' un esame. Per tutti. E se l'esame non verra' passato, ne prenderemo atto con grande serenita'. Ma avendo lavorato bene in palestra avremo una base solida da cui ripartire. 

Ricordo che una estate quando allenavo la serie d, mi chiamo un giornalista. Mi chiese come avrei fatto , avendo perso 2 giocatori senior importanti. Risposi che non avevo soldi per pensare di sostituirli, avremo fatto senza, spingendo ancora sul vivaio. Mi rise in faccia, di fatto..................Ho incassato, senza polemica...... A marzo dell'anno dopo eravamo gia' promossi in serie c!!!..... Mi ha richiamato.........si era scodato cosa mi aveva detto ad agosto, anzi. Mi parlava di squadrone del Borgo.............. Il mondo di oggi ha poca memoria e un coraggio da leoni.

Lo sport mi ha insegnato che chi fa sport con le figurine, spesso si incarta. Chi fa sport puntando tutto su unita' di intenti(quanto abuso della parola gruppo......big family ??!!!!! ma va cagher direbbe un tale!) e tanto lavoro, ha comunque soddisfazioni.

Chi ha coraggio, salga su questo carro. Chi non ha coraggio o non ci crede per mille motivi, scenda ora. Subito!

ALL IN RED, Sempre

Ultima modifica ilVenerdì, 26 Giugno 2020 10:59
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