Serie c asfaltata a Molinella !

Sabato sera a Molinella, contro la prima in classifica. Solo due sconfitte da inizio anno per i padroni di casa, di cui una al Cavina !

Partiamo dicendo che da 7 anni di gestione "Pietrantonio", per la prima volta ci presentiamo in 11 poiche' troviamo difficolta' nel convocare uno dei tanti cinni del vivaio(per onor di cronaca sappiamo per certo che qualche under20 sarebbe venuto di corsa, ma volevamo dare spazio anche ad altri....bella scelta!?!). Brutto segnale. I detrattori dell'allenatore daranno subito a lui la colpa; i detrattori della squadra daranno la colpa all'ambiente. Io dico che il mondo sta andando a rotoli dal punto di vista sociale. Quando giocavo io da under(non c'era Garibaldi, era un po' dopo), nessuno e dico nessuno avrebbe mai rinunciato a una convocazione di serie d, figurarsi in serie c. Ma i ragazzini di oggi pensano di avere tutto, e si perdono. Alla fine stringi stringi, non hanno nulla di valore. Ma questo sarebbe discorso fuorviante rispetto alla gara)

I padroni di casa sono lanciati, in forma e con il dente avvelenato per la gara persa all'andata, quanto mai inaspettatamente.

Pronti via e si capisce quanto la mente umana, unita alla forza generata dall'allenamento, possa spostare montagne. Ogni giocatore di Molinella e' piu' alto e da' almeno 10 kg rispetto a un pari ruolo nostro. All'andata la mettemmo sull'aggressivita' e sulla corsa, diventando cosi imprendibili e indigesti. In neanche 4 mesi di lavoro, la corrazzata Molinella tiene il nostro passo, aggredisce in difesa e gioca con grande sicurezza in attacco(a loro tanti ma tanti complimenti. Non mi stanno simpatici, ne' i giocatori ne' chi organizza, ma io sono onesto. Mi ricordo le critiche ricevute all'andata perche' mettevamo noi le "mani addosso". Ecco, ora lo fanno loro, ma io li stimo. Questo e' basket, quello vero. Quello che porta risultati di crescita e vittorie. Le "mani addosso" le metti solo se sei molto allenato, e infatti non ti fischiano fallo, perche' lo fanno tutti i giocatori, sempre di continuo. E per la verita' non sono mai le mani, e' il corpo. Fossero le mani, lo farebbero tutti e tutti sarebbero sanzionati continuamente per falli! L'etica sportiva che ho dentro il cuore, mi dice di dire Bravi, continuate cosi!). I reds, per contro, sono molto piu' morbidi in difesa, non corrono a dovere(o corrono a casaccio) e inventano soluzioni personali in attacco, disunendosi nelle difficolta' trovate.

21 a 15 dopo 10 minuti e 44 a 27 alla pausa. Per  il gioco visto, se gli avversari avessero segnato anche tiri da tre liberi, creati dopo ottimo giro di ribaltamento, il differenziale sarebbe gia' stato proibitivo.

Terzo quarto; prima andiamo sotto di 25 punti, per poi reagire e arrivare a meno 11. Un canestro di difficolta' estrema di Molinella, rilancia la squadra di casa e riporta in stato "depresso" i giovani reds. 61 a 45 al 30° e finale 85 a 57, - 28.

Sonora lezione, da cui, gli intelligenti(non parlo solo dei giocatori) potranno trovare grande linfa per il futuro. I "tristi" come dicono a Bologna, potranno tranquillamente dare libero sfogo alla chat chiaccheroni; l'avevo detto io......l'allenatore non ne becca una.... la squadra e' divisa.... era meglio l'anno scorso......

Questi personaggi sono quelli che nella vita, almeno sportiva ma io dico non solo, sono quelli che non hanno mai costruito una mazza. Non fanno nulla. Sanno solo aspettare di criticare. Accomodatevi. Anzi vi sfido proprio ora che la squadra e' in difficolta'. Dico: esponetevi, ditelo forte. Prendete posizione netta. Perche' poi, quando questi ragazzi vi dimostreranno di avere cuore a sufficienza(lo stanno capendo ora quello che gli allenatori vanno dicendo da 3 mesi a questa parte, su etica lavoro. Su stato di forma. Sul giocare e faticare insieme. E io sono ancora pronto a spingerli oltre questo difficile e ripido scalino da superare, per chi vorra' provare a farlo.) vi buttero' in faccia i vostri commenti da bar.

La gente non ha memoria, basterebbe andare indietro negli anni e vedere cosa uno ha creato o cosa non ha creato. Basterebbe andare a vedere i chiaccheroni cosa dicevano di noi 7 anni fa e poi 5 anni fa alla prima prima promozione e poi 3 anni fa al primo difficicilissimo campionato di serie d, ecc ecc

Poi dico io che, a forza di salire dei gradini, prima o poi troveremo un ostacolo insormontabile, per livello tecnico e fisico. Bene, lo accettero', ma sicuro dopo aver lottato con le unghie e coi denti. Cosi usciro' vincitore ugualmente, perche' lo sport e' questo. Non altro!

I singoli; bisognerebbe sparare sulla Croce rossa, sparare a zero su chi sta rendendo poco o niente. O addirittura e' dannoso per larghi tratti. Ma non sarei io. Il buon allenatore, quello che non ha paura di prendersi responsabilita' perche' non e' si deve vendere, lo si vede chiaramente in questi momenti.Se il livello di forma e gioco e' questo, il primo colpevole e' l'allenatore. Certo tanti giocatori, per noi senior, stanno rendendo meno delle aspettative. Dovrebbero essere quelli che guidano i cinni giovanissimi che stanno facendo esperienza, per poi essere integrati entro qualche anno nel pieno della gestione della squadra. In realta' buona grazia a oggi che producano qualcosa per loro di buono, figurarsi dare una mano. Ma il tempo e' galantuomo per tutti, io so aspettare. Lavorando duro.

A chi ha reso davvero poco(rossi 1 p 0/5 al tiro 22' di gioco, artese 3 p 1/9 al tiro 27' di gioco, enry 3 p 1/6 al tiro ma 11 rimb, in 23' di gioco, riky 0 p in 10 di gioco, frank 3 p 1/5 al tiro in 14 min di gioco) o ha reso ma chiaramente con numeri non edificanti(greg 10 p ma 4/17 al tiro, jack 15 p e 12 rimb ma 6/16 al tiro, teo 7 p 3/6 in 19 min di gioco, des 12 p 5/9 al tiro 3 rimb in 20 min di gioco) ho solo da dare indicazioni da ex giocatore. Scritte, perche' io mi espongo, cosi rimangono per chi vorra' andare a rileggerle tra anni e anni:

capita a tutti di sbagliare partite; capita a tutti di non fare canestro; capita a tutti prima o poi di scontrarsi con un livello che sembra proibitivo(tecnico o fisico); capita a tutti, prima o poi, che il fisico ti autorallenta e gli avversari vanno piu' veloci. Il giocatore evoluto, vincente e' quello che trova soluzioni. Si allena ancora piu' duramente e produce statistiche di diverso tipo. Una partita non segno.....e io prendo rimbalzi. Una partita non prendo rimbalzi..... e io difendo alla morte, prendo sfondo. L'arbitro mi penalizza non fischiando fallo.... e io attacco con piu' veemenza inducendolo a fischiare per forza. 

Tutto questo senza mai abbassare lo sguardo, testa alta. Come di un vero soldato che si e' preparato bene, ha eseguito i compiti prestabiliti con il proprio generale. E l'esito sara' solo vittoria. Quella vera che non dipende dal risultato numerico della gara.

Finiamo anche con note liete; Bruno ha giocato pochi minuti, ma ci pare in miglioramento fisico, speriamo continui a lavorare. Samu e' un 2003, ha giocato 9 minuti, 3 p 2 rimb 1 rec 1 pp 1 st, e a fine gara sentivo che si lamentava di non aver dato abbastanza, di aver subito fisicamente. Tanta roba. Onore a lui, comunque andra' la sua crescita di giocatore, perche' cosi diventera' uomo vero.

Ultima nota lieta, la classifica. Siamo dove speravo di essere nei miei sogni migliori di agosto. Ora teniamo la barra dritta e riprendiamo il cammino. Chi pensava a una classifica diversa, vada a farsi una tac, da uno vero. 7 anni fa questi ragazzi non dominavano in prima divisione!! Tutte le crescite vere sono organiche, programmate. Passo dopo passo. Per assaporare meglio tutte i gradini superati...tutti apparentemente insormontabili!

Animo reds. Grazie

Ultima modifica ilLunedì, 11 Febbraio 2019 09:56

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BORGO PANIGALE