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U17 ANCORA VITTORIOSA IN CASA

e' stata dura. molto di piu' di quel che dica il punteggio.

buona squadra il Granarolo, oltretutto dalle facce dei ragazzi direi anche piu' giovani di noi. Il piano di coach Canciani prevedeva difesa tutto campo a uomo sin dall'inizio, aggressivi per indurre all'errore gli avversari e isolare il loro lungo pivot per niente "impastato".

Vittoria 65 a 55. risultato sicuramente bugiardo, partita molto difficile per gran parti dominata dagli avversari. Ma veniamo con ordine.

Come tutti i buoni piani sulla carta, nei fatti e' stato smentito per la poca intensita' che la squadra sta dimostrando specie nei primi quarti(ragazzi e' importante/basilare partire a razzo per far capire agli avversari di che pasta siamo fatti!!!) nelle ultime gare. Anzi specifico ancor meglio per la poco intensita' globale dei 5 giocatori in campo(abbiamo avuto sprazzi di grinta dal capitano Malla, ogni tanto si accendeva Simone,  ricordo una palla rubata da Igor), mai tutti insieme per cui il loro allenatore(ex Borgo, coach Bertusi) di volta in volta faceva portare la palla da chi era marcato dal nostro piu' "molle". Risultato fino al 25° in mano quindi al Granarolo con punte di 8/10 punti sicuramente allarmanti.

A questo punto Canciani ordinava la zona(sappiamo per certo controvoglia perche' per quanto sia stata efficacie non e' lo strumento giusto per ragazzi di 16 anni. Salvo che  venga fatta per pochi momenti magari per rifiatare o per spezzare il ritmo della match. Nel dopo gara infatti, il coach era contento per il risultato, meno per i 15 minuti di zona effettuati, segnale assoluto  e indiscutibile che faccia a faccia, uomo a uomo, gli avversari ci erano stati superiori). Contro zona comunque il Granarolo inizia un processo involutivo pazzesco, con attacchi scriteriati e solo tiri da fuori quasi mai a segno, oltretutto rinunciando a contropiede primario e secondario.

Il trend della partita quindi gira a nostro favore. Iniziamo a fare due contropiedi di fila, una bomba di marco, un fallo e canestro di Simone, due rimbalzi consecutivi di ricky(attualmente in una fossa, ma sta scavando per uscirne. Diceva il professor Nikolic: "distruggere per costruire" e su questo giocatore la frase sposa veramente bene).

Vittoria finale quindi. Peccato ancora per due giocatori non entrati in campo e per giocatori impiegati poco. Come al solito la lettura e' doppia; possiamo dare la colpa agli allenatori, poco lungimiranti. Io, da giocatore, ho sempre pensato che se volevo giocare anche quando l'allenatore mi "vedeva" poco avevo solo una strada: L'ALLENAMENTO!!! Dimostrare a quell'inetto che sta in panchina(ebbene si' anche io alle volte l'ho pensato) che potevo stare in campo e dare il mio contributo. La parte piu' bella pero' e' che quando l'ho dimostrato il primo a gioire era proprio il coach!!!

Vi aspettiamo tutti Sabato3/12 a Reggio Emilia imbattuta sino ad ora. Prevendita biglietti da Gigi Serafini, telefonare solo nelle ore serali dopo le 23.

piet

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