Inauguriamo questa rubrica, ideata dal “Gonfio”, chiamando a confronto i due personaggi più seri(??) della squadra di prima divisione
Federico Tassi, professione mastro gelataio(in realtà megamanager del leader mondiale di settore) , detto Fede o anche Tappi
Gabriele Conti, professione avvocato (in realtà cameriere di lusso), detto Cida
Raccontateci in sintesi il vostro curriculum cestistico...
TAPPI: Primi due anni senior a malpighi/DENSO YUASA in C1, poi Zola Predosa in D. Interruzione per 1 anno studio all’estero…tornato con –diciamo- altre priorità…ripartito a Calderara, poi meglio a Budrio in promozione. Smesso prestissimo… per numero spropositato di viaggi di lavoro.
Il resto lo sapete: a luglio, Fiorentini me la vende come “VIENI A FAR DUE CORSE!”…e io mi ritrovo a rincorrere 20enni con il Gonfio che urla….
CIDA: Sono nato e cresciuto sportivamente nell'Anzola. Prima giocavo a calcio, nel campo a fianco della palestra, ma dato che ero troppo forte, ho smesso per cercare altri stimoli. Non li ho trovati...Il mio cv vanta numerose partecipazioni nei bassifondi del basket bolognese, con qualche apparizione, addirittura, in un torneo della nazionale italiana all'età di sedici anni. Ho militato (un anno intensissimo) nella Virtus bologna, conoscendo giocatori che sono esplosi prima in Italia, poi in NBA (vedi un certo Marco Belinelli). Dopo aver smesso per impegni sentimentali, guadagnandomi da vivere nei ristoranti della provincia, una sera mi notò un cliente, chiedendomi se sapevo giocare a basket. Era il 2006. L'estate successiva, durante le ultime partite, diventai quinto uomo di lusso del Voltone Zola Predosa (serie D), esplodendo come giocatore "più migliorato" dell'anno.
Seguirono nuovi abbandoni, ed ora sono qui pronto a combattere.
La più bella annata in carriera?
TAPPI: Magari sembra strano, ma è l’ultima vissuta intera a Budrio in promo, 2005-2006, con un gruppo eccezionale che poi è durato e ha pure vinto un campionato, spostandosi a Guelfo.
CIDA: Non ho mai avuto una carriera... Ma l'anno alla Virtus, in cui arrivammo alle Finali nazionali con un quintetto base in cui favevo il pivot, (e una squadra composta da gregari) mi regalò enormi soddisfazioni.
...e il miglior allenatore, vietati i presenti?
FEDE: Come competenze, stravince Gianni Trevisan. Come entusiasmo, ricordo con piacere Tony Lenzi.
CIDA: Beh, sicuramente Claudio Coppeta, terrore dell'Emilia...
Cida, il tuo giocatore preferito di sempre sul campo ?
Alfonsino Ford a Pesaro, prematuramente scomparso, e Sergei Chikalkin a Treviso..... Vorrei fare un saluto a tutti quelli che mi ricordano come un leone d'area (ndr non comprendiamo, ma evitiamo la censura)
andiamo invece sul campo di Tappi…il tuo vino preferito?
Malbec Reserva. Argentino. Cantina a piacere. Occhio che picchia, son 14,5°.
Veniamo a noi...cosa vi piace di questa squadra?..e cosa non vi piace?
TAPPI: L’entusiasmo di questo gruppo è trascinante. Per me stimolo costante. Il “polso” tecnico non sembra male. Per contro, non amo i dibattiti a più voci durante allenamento. Ma va bene.
CIDA: Mi piace la voglia di andare all' "Ospite" dopo ogni partita in casa. Mangiare è importante, un'alimentazione sana ed equilibrata allunga la vita. Anche le San Miguel allungano la vita. Non mi piace finire l'allenamento alle h 23, troppo tardi per gente di un certo livello, non c'è tempo di conquiste dopo...
Fede cosa ti piace di Cida in campo...e nello spogliatoio?
TAPPI: di Cida vorrei avere la freschezza atletica e la generosità a rimbalzo. Poi è anche più tecnico di quanto lui stesso si senta. Nello spogliatoio indimenticabili i racconti delle sue conquiste.
E tu Cida cosa invidi a Fede?
CIDA: Nello spogliatoio, vorrei essere il lupo di mare che sotto sotto è...sa sempre il fatto suo. In campo è veramente affidabile, poi ai liberi fa sempre 2 su 2. Nei momenti difficili, quando i duri cominciano a giocare, lui c'è...peccato per quella voglia pazza di schiacciare...
Sotto di 2 a 2” dalla fine a chi passi la palla…uno solo che vorresti libero tra i compagni dell’Atletico?
TAPPI: Al più giovane in campo (ndr Turco). Se sbaglia, sarà quello che avrà più occasioni per rifarsi.
CIDA: Al più lontano dal canestro (ndr il suo amico Mondo), tanto sbaglia ma almeno è giustificato.
Cida si vocifera che la sera di Castelmaggiore oltre che MVP in campo.. sugli spalti una bella tifosa della squadra avversaria ti abbia fatto una domanda indiscreta..puoi spiegarci realmente cosa è accaduto?...attenzione a quello che dici avvocato...ci sono testimoni!
CIDA: Ecco, vorrei lanciare un appello a quella simpatica "tecnica" del basket:- Ti prego, torna a vedermi di nuovo, magari al ritorno!!- -Ora, dopo quell'incontro, non potrei più vivere senza i tuoi consigli!!!-. A parte gli scherzi, è stata veramente una sorpresa. Apprezzo le persone con quella determinazione. Spero vivamente si faccia risentire, ho il blocco degli appunti in mano. E una rosa nell'altra....










