Ringrazio il nostro Piet per la prefazione e la parte morale dell'articolo e procedo all'analisi tecnica della partita.
Già nel primo quarto i ritmi sono alti: avversari che con la loro mole dominano sotto il tabellone (ben cinque i rimbalzi offensivi concessi loro in questo quarto) e noi che li colpiamo con il nostro veloce e temibile contropiede. Si vede subito che Marco, acciaccato e raffreddato da un'insulsa influenza, è un po' sotto tono e allora ci pensa, oltre al solito Simone, il capitano Wallace che, mettendo pressione e rubando un paio di palloni, avvia i nostri contropiedi e ci tiene attaccati agli avversari.
La pressione della difesa però si fa sentire e così il coach Canciani decide di passare a zona per fare rifiatare un po' il quintetto e per cercare di concedere meno rimbalzi offensivi, non ottenendo però i risultati sperati: gli altri continuano a dominare sotto il tabellone e segnano ben sei punti su secondi tiri, chiudendo alla pausa lunga sul 31 a 24 in loro favore.
La reazione dell'Atletico avviene nel terzo quarto, dove, ripassati a uomo, riusciamo a limitare i rimbalzi offensivi avversari e a recuperare cinque punti che ci portano sul provvisorio 41-43. Protagonista della rimonta è il capitano, che infila due bombe dall'arco e ruba un altro paio di palloni importantissimi alla nostra causa.
Ultimo periodo al cardiopalma: difese impenetrabili (15 punti totali segnati dalle due squadre nell'ultima frazione), avversari che segnano sei dei loro otto punti su secondi tiri, ma soprattutto l'anima di questa squadra che, sotto tutta la partita, non molla e, sul meno tre finale a quindici secondi dalla fine, affida il pallone del pareggio nelle mani di Marco che però non riesce a segnare.
Terzo protagonista dell'incontro, oltre alle due squadre, è sicuramente l'arbitro, che non si fa mettere i piedi in testa da noi sedicenni e preferisce tenerci a bada con le parole piuttosto che con provvedimenti disciplinari, suscitando tutta la rabbia dei genitori di casa e ospiti.
Infine voglio citare il nostro capitano Wallace, che finalmente ci mostra cosa è in grado di fare e dimostra di saper prendere per mano la squadra avvicinandola alla vittoria. Per lui 16 punti con 7 su 16 dal campo (2 su 4 da tre), 6 palle recuperate, 4 assist e 3 rimbalzi.
Buone anche le prestazioni di Simone (19 punti, 8 su 22 dal campo, 3 assist e 4 palle recuperate) e di Marco, soprattutto in difesa (6 punti, due assist, due palle recuperate, 6 rimbalzi e 4 stoppate date).
Tabellino: Guermandi, Croari, Gamberini, Mallawa 16, Rossi 6, Casarini 3, Sant 19, Campanella, Gagliardi 2, Ferrari, Pedevani 2