www.atleticobasket.it

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Atletico: il grande basket è proprio a Borgo Panigale!

U14 ATLETICO - MASI 60 - 50

La vittoria è arrivata con molta più fatica del previsto. Gli under 14 di Abbio più spenti del solito, si salvano Albanelli, un vivo Ampofo ed il Veronesi del 2° tempo, congiuntamente al netto miglioramento degli avversari (rispetto all'andata,vinta di trenta...) sono stati gli elementi che hanno caratterizzato il match, non consentendo mai ai padroni di casa di creare un break più o meno decisivo.Comunque in bisacca i due punti utili per sperare ancora di acciuffare un posticino ai playoff,ma sabato in casa ore 15.30 con S.Giovanni è molto più tosta la faccenda....

I tabellini: Tudisco,Campanella F.6, Belletti, Campanella M.6, Silvagni 4,Albanelli 7,Ferretti, Veronesi 14, Pedroni 2,Ampofo 19, Bylyku 2, Soverini.

U17 Atletico Basket vs. ASD Basket 2000 R.E. 48-51

Ringrazio il nostro Piet per la prefazione e la parte morale dell'articolo e procedo all'analisi tecnica della partita.

Già nel primo quarto i ritmi sono alti: avversari che con la loro mole dominano sotto il tabellone (ben cinque i rimbalzi offensivi concessi loro in questo quarto) e noi che li colpiamo con il nostro veloce e temibile contropiede. Si vede subito che Marco, acciaccato e raffreddato da un'insulsa influenza, è un po' sotto tono e allora ci pensa, oltre al solito Simone, il capitano Wallace che, mettendo pressione e rubando un paio di palloni, avvia i nostri contropiedi e ci tiene attaccati agli avversari.

La pressione della difesa però si fa sentire e così il coach Canciani decide di passare a zona per fare rifiatare un po' il quintetto e per cercare di concedere meno rimbalzi offensivi, non ottenendo però i risultati sperati: gli altri continuano a dominare sotto il tabellone e segnano ben sei punti su secondi tiri, chiudendo alla pausa lunga sul 31 a 24 in loro favore.

La reazione dell'Atletico avviene nel terzo quarto, dove, ripassati a uomo, riusciamo a limitare i rimbalzi offensivi avversari e a recuperare cinque punti che ci portano sul provvisorio 41-43. Protagonista della rimonta è il capitano, che infila due bombe dall'arco e ruba un altro paio di palloni importantissimi alla nostra causa.

Ultimo periodo al cardiopalma: difese impenetrabili (15 punti totali segnati dalle due squadre nell'ultima frazione), avversari che segnano sei dei loro otto punti su secondi tiri, ma soprattutto l'anima di questa squadra che, sotto tutta la partita, non molla e, sul meno tre finale a quindici secondi dalla fine, affida il pallone del pareggio nelle mani di Marco che però non riesce a segnare.

Terzo protagonista dell'incontro, oltre alle due squadre, è sicuramente l'arbitro, che non si fa mettere i piedi in testa da noi sedicenni e preferisce tenerci a bada con le parole piuttosto che con provvedimenti disciplinari, suscitando tutta la rabbia dei genitori di casa e ospiti.

Infine voglio citare il nostro capitano Wallace, che finalmente ci mostra cosa è in grado di fare e dimostra di saper prendere per mano la squadra avvicinandola alla vittoria. Per lui 16 punti con 7 su 16 dal campo (2 su 4 da tre), 6 palle recuperate, 4 assist e 3 rimbalzi.

Buone anche le prestazioni di Simone (19 punti, 8 su 22 dal campo, 3 assist e 4 palle recuperate) e di Marco, soprattutto in difesa (6 punti, due assist, due palle recuperate, 6 rimbalzi e 4 stoppate date).

 


Tabellino: Guermandi, Croari, Gamberini, Mallawa 16, Rossi 6, Casarini 3, Sant 19, Campanella, Gagliardi 2, Ferrari, Pedevani 2

 

U17 perde con onore incasa con Reggio emilia

il vero articolo sara' scritto a breve dal gioranlista Ferra.

volevo pero' lasciare un segno proprio per la partita di sabato persa di 3 punti con ultimo pallone in mano per pareggio.

Nel credo popolare il vincente e' colui che vince le partite. Nella realta' il  vero vincente e' colui che arriva al massimo delle proprie possibilita' cercando di ribaltare in tutte le maniere le avversita' della gara/campionato. Noi lo abbiamo fatto!!

Dico questo perche' durante la partita di sabato ho visto una squadra reagire ai problemi fisici(loro due totem notevoli anche per agonismo e peso) e tecnici del momento(la palla non entrava con tiri da fuori).

Abbiamo reagito con tutte le forze, arrivando stremati. Tutta la squadra ha lottato, sbuffato ma come un vero toro continuato a caricare l'avversario per provare a vincere.

Per poco non ci siamo riuciti, ma abbiamo potuto strigere la mano agli avversari a fine partita vedendo nei loro occhi il rispetto conquistato. Speriamo di ri incontrarli, io ci terrei molto........

ce lo  meriteremo.

Siete stati vincenti, bravi ragazzi, ora carica di nuovo per conquistare Trebbo e Granarolo ..... i paly off ci aspettano

piet

U14 ATLETICO - F.FRANCIA 52 - 65

La complicazione principale della partita era caratterizzata dalla difesa sulle 4 torri avversarie tutte sul metro e ottanta.Ebbene, tutti i ragazzi del Borgo si sono spremuti al massimo alternando difesa individuale e zona....e fino al 3° quarto perfino surclassando i zolesi, secondi in classifica.Dopo il 44 a 44, un cedimento fatale non ha dato scampo!Un plauso comunque meritato ad ognuno per il tentativo....

I tabellini: Campanella F.8, Tudisco,Belletti, Campanella M.11,Silvagni, Righi 2, Albanelli, Ferretti 6, Veronesi 17, Pedroni 2, Bylyku 2, Ampofo 5.

 

VIOLATO IL BUNKER DEL BORGO PRIMA DIVISIONE

Prima sconfitta casalinga per la compagine del Borgo. Rimane l’amaro in bocca perche’ nonostante abbiamo giocato una partita sotto tono eravamo a piu’ 5 a un minuto dalla fine. Eravamo in lunetta a 22 secondi dalla fine su -1 (siamo riusciti prima nella difficile impresa di prendere due tiri da 3 consecutivi dallo stesso giocatore) con palla in mano. Il capitano Farneti segna solo un libero e Nando sbaglia il tiro della vittoria. Ai supplementari abbiamo dato il peggio di noi subendo 14 punti in 5 minuti!!

Eravamo partiti bene, il gioco era fluido anche se la mano non proprio caldissima. Dopo primo quarto il coach avversario decretava che a uomo non avrebbero mai vinto e quindi ordinava la zona, stile presepe, col bue e l’asinello davanti bloccati, asserragliati in area, a guardare in nostri esterni.

Abbiamo attaccato la zona con poca pazienza(da un lato posso capirlo da giocatore “tirante” quando sei libero fin dal primo pallone ti viene di tirare subito, ma il guaio e’ se non la metti… subito) quasi mai penetrando e scaricando. Cosa ancor piu’ grave pero’ e’ che abbiamo smesso di difendere forte, di conseguenza correre e guarda caso concedendo loro contropiedi e addirittura rimbalzi in attacco(vi assicuro che non erano ne’ colossi ne’ atletici, quando all’andato con loro un pivot buono in piu’ avevano subito alla grande).

Faremo tesoro di questa sconfitta che a mio parere non pregiudica nulla per il futuro, anzi. In settimana e’ uscito nel gruppo il discorso famoso di Velasco sulla cultura degli alibi. Usiamola ragazzi:

l’arbitro non ci ha certo favorito ma il tecnico a nostro favore sul -1 a 22 secondi dalla fine grida vendetta.

Contesteremo lo schema contro zona? Dimenticandoci l’atteggiamento poco aggressivo a rimbalzo di attacco per quasi tutta la partita e i tiri da tre da fermi(su 38 tiri da 3 totali almeno la meta’ sono stati effettuati senza ritmo)

Contesteremo i cambi dei coach? O forse la difesa a zona 3-2 fatta per 6/7 minuti?

Contesteremo il compagno che ha sbagliato ultimo tiro? Dimenticandoci di aver fatto 15 su 27 ai tiri liberi e il 30% al tiro su 71 tiri totali?

Non giocavamo da oltre 10 giorni e’ vero, ma non mi risulta che il CMaggiore abbia giocato vero?

Ci mancava Sharif Tappi e’ vero ma adesso diventiamo figli di un solo giocatore?

Finisco altrimenti va a finire come nell’intervista originale del mitico coach Velasco che la colpa e’ dell’elettricista.

Non cito nessun singolo(a parte ultimi secondi sopramenzionati per dovere di cronaca) perche’ non ci sono state prestazioni positive ma neanche negative da sottolineare. Abbiamo avuto atteggiamento da prima della classe. La vittoria finale si ottiene solo se ognuno porta un piccolo mattoncino alla causa, ma sommando tutti quegli stra maledetti mattoncini si costruisce la casa. Per essere in grado di portare il mattoncino bisogna allenarsi duro e con dedizione e abnegazione.

Sono convinto che ognuno di noi, io compreso, debba fare autocritica pensando positivo senza trovare la colpa del singolo perche’ 9 volte su 10 non c’e’.La domanda giusta per ognuno dei nostri 13 giocatori e 2 coach e’ solo una:

COSA POSSO FARE IO PER MIGLIORARE LA MIA PRESTAZIONE E SOPRATTUTTO LA PERFORMANCE DELLA SQUADRA? POSSIAMO AVER PAURA DI UNA ZONA PRESEPE SE VOGLIAMO ARRIVARE IN FONDO AL CAMPIONATO?

 

Pagina 1 di 9

  • «
  •  Inizio 
  •  Prec. 
  •  1 
  •  2 
  •  3 
  •  4 
  •  5 
  •  6 
  •  7 
  •  8 
  •  9 
  •  Succ. 
  •  Fine 
  • »
You are here: